La maglia con la seconda stella è pronta da giorni, ma la decisione di produrla e di spedirla a tutti i negozi prima della finale di Mosca aveva ovviamente fatto storcere il naso ai tifosi più scaramantici. Già, perché nel calcio conta anche questo piccolo ma importante dettaglio e la Francia del commissario tecnico Deschamps lo sa molto bene. Tra le curiosità che hanno accompagnato la nazionale francese verso la conquista del Mondiale c'è infatti anche quella della scaramanzia.

A vent'anni di distanza dal bacio di Laurent Blanc sulla pelata di Fabien Barthez, oggi va invece di moda lisciare i baffi ad Adil Rami: ex difensore del Milan, oggi al Marsiglia. Un gesto scaramantico che Antoine Griezmann ha scoperto e utilizzato sin dalla sfida contro gli argentini fino alla finale con la Croazia. "Ormai sono in cinque o sei ogni volta a toccami i baffi", ha ammesso con un sorriso lo stesso Rami.

L'amuleto Varane e la "F" con i palloni

All'interno dello spogliatoio dei "Bleus" non c'è però soltanto Rami a portare fortuna. Il difensore del Real Madrid, Raphael Varane, è infatti diventato una sorta di amuleto vivente. Con lui in campo in una finale non si perde mai. Basta rileggere il suo curriculum: dieci vittorie con i "Blancos" e una, quella di Mosca, con la nazionale transalpina. Quando non ha giocato la finale, ed è successo all'Europeo di due anni fa, Cristiano Ronaldo ha alzato al cielo il trofeo.

L'iniziativa scaramantica più curiosa è però quella legata al riscaldamento della squadra di Deschamps. Prima di iniziare gli esercizi, gli uomini dello staff del tecnico francese disegnano sul campo una "F" con i palloni. Una curiosa iniziativa che pare sia nata prima dell'amichevole con l'Italia giocata nello scorso mese e che ha "generato" sei vittorie e due pari.