Da Diego Armando Maradona fino alle magie di Leo Messi, i calciatori che si sono messi maggiormente in luce nel mondo del calcio, fra passato e presente, sono sempre stati mancini. Già, quel sinistro magico che ha da sempre fatto sognare tifosi e amanti del calcio che hanno visto sia l’ex stella del Napoli che il fenomeno del Barcellona, allietare la vista di tutti con giocate da sogno, punizioni e gol da ogni distanza grazie al loro implacabile mancino. Oggi Leo Messi rappresenta forse il dopo Maradona, il suo sinistro è assolutamente sublime, inutile dirlo, parlano i numeri e soprattutto i fatti.

Ma ad impressionare a partire da questa stagione nei vari campionati europei, sono le tante altre stelle nascenti del calcio, mancini, che stanno divertendo il pubblico e che ad oggi si trovano nelle prime 5 posizioni della classifica che annovera i calciatori che hanno realizzato, fino ad oggi, il maggior numero di gol nei rispettivi campionati di competenza, con il piede sinistro. Oltre alla ‘Pulce’ del club catalano spiccano altri nomi importanti del nostro calcio. A sorpresa, anche un italiano che è finalmente rientrato anche nel giro della Nazionale italiana.

E’ Messi il primatista mancino in Europa.

Siamo di fronte ad un fenomeno, un alieno del calcio, e questo lo sapevate, inutile ripeterlo. Già, perchè vedere Leo Messi presente in ogni classifica dei record europei, è assolutamente la conferma di come questo calciatore abbia ormai scalato le vette più alte del calcio restando lì, in pianta stabile nell’Olimpo dei più grandi fenomeni di questo sport. Al momento è lui a comandare al primo posto in questa speciale classifica che conta i calciatori che sono andati più volte in gol con il piede sinistro.

Per la ‘Pulce’ sono ben 11 su un totale di 12 che gli hanno consentito di staccare gli inseguitori che comunque ancora stentano a mantenere la continuità realizzativa della stella argentina, faro anche di questo Barcellona targato Valverde. Per qualcuno questo potrebbe essere il suo ultimo anno in Catalogna, ma in pochi ci credono, sta di fatto che ad oggi, dopo il sinistro del ‘Pipe de Oro’, c’è solo quello di Messi. Tutto il resto sono solo chiacchiere.

Fekir: bene ma non benissimo.

Se non fosse per il brutto gesto che ha provocato poi l’invasione di campo da parte dei tifosi del Saint Etienne che, dopo aver subito un gol da parte di Fekir, si sono sentiti presi in giro poiché lo stesso calciatore del Lione è andato ad esultare sotto il settore occupato proprio dai sostenitori dei ‘verdi’ sventolando la sua maglietta, staremmo parlando di un ottimo calciatore.

Già, perchè colui il quale provocò Papu Gomez alla vigilia del match di Europa League contro l’Atalanta, dicendo di non conoscere nemmeno chi fossi il fantasista argentino, sta continuando a dimostrare la sua poca maturità. I suoi 11 gol in Ligue 1, 10 con il piede sinistro, stanno trascinando sempre più questo Lione a caccia di Psg e Monaco per le zone nobili della classifica. Classe 1993, capitano della squadra, conquista il secondo posto in questa classifica, ma resta comunque ancora lontano dall’essere definito un campione proprio a causa dei suoi discutibili comportamenti.

La top 5 dei marcatori mancini fino a questo momento (WhoScored)in foto: La top 5 dei marcatori mancini fino a questo momento (WhoScored)

Cercasi i gol di Dybala alla Juventus.

Ma mancano più alla Juventus o più a lui i gol? Stando ai numeri, i bianconeri fortunatamente hanno ritrovato le reti di Gonzalo Higuain perchè se avessero dovuto contare sul solo Dybala oggi forse il campionato dei Campioni d’Italia sarebbe già compromesso. In effetti la ‘Joya’, che aveva cominciato col botto questa stagione, con ben 2 triplette realizzate, ora sta attraversando un periodo di calo dal punto di vista realizzativo che pare stia diventando adesso un problema per lo stesso fantasista argentino.

Nonostante ciò, resta comunque sul podio in questa top 5 con i suoi 10 centri con il sinistro sugli 11 totali. L’ultima marcatura in campionato risale al match del turno infrasettimanale giocato all’Allianz Stadium contro la Spal. Una punizione magica, specialità della casa. In tanti ad inizio campionato l’avevano paragonato a Messi, certo i numeri ce l’ha, anche se il confronto è pesante, poiché la continuità realizzativa della ‘Pulce’ è a dir poco impressionante. Dovrà lavorare tanto con la testa Dybala per arrivare a quei livelli. I presupposti ci sono tutti.

Zaza è tornato!

Determinato, convinto dei propri mezzi e sicuramente facilitato da un ambiente caldo, adatto a lui e una squadra che con l’entusiasmo dei tanti giovani lo sta portando nuovamente ai livelli di qualche stagione fa. Finalmente Simone Zaza è tornato. Siamo felici per lui, che forse è stato scaricato troppo presto dalla Juventus, ma anche contenti per la nuova convocazione in Nazionale grazie ai numeri registrati in stagione con il Valencia. Mancava da tanto e Ventura ha voluto premiare il suo momento con la chiamata per una delle partite forse più importanti della sua carriera.

Già, perchè lo spareggio contro la Svezia per accedere ai mondiali sarà determinante anche per la carriera di tutti i componenti della possibile rosa che dovrebbe andare in Russia. I numeri di ‘Super Simo’ in Liga sono impressionanti. Ben 9 gol totali di cui 7 con il piede mancino. Meglio di lui solo Messi (e scusate se è poco). Una voglia matta di tornare a far cadere le porte proprio come sapeva fare quando lasciava cadere la gamba mancina sul pallone scaricando in rete, a volte, delle sassate imparabili per i portieri. Zaza è tornato!

Sorpresa del City, implacabile sulla fascia: ecco Sanè.

Al ‘San Paolo’ i tifosi del Napoli non dimenticheranno facilmente le falcate di Leroy Sanè lungo l’out sinistro del Manchester City che in Campania si è imposto 4-2 in Champions League contro i ragazzi di Sarri. L’ex talento dello Schalke 04 ha davvero il fuoco dentro. Un mix di carattere, tecnica e intelligenza tattica che fanno dell’esterno offensivo tedesco, uno dei calciatori più sorprendenti in questo inizio di stagione in Premier League.

Per lui sono al momento 6 i gol realizzati, tutti con il piede mancino, quello preferito e che ha fatto così tanto innamorare calcisticamente Guardiola che ormai non rinuncia più a lui nel suo 11 titolare. Al momento occupa la quinta posizione in questa classifica ma siamo certi che presto farà parlare ancora di sé perchè Sanè non è soltanto bravo a leggere al meglio la giocata offensiva fornendo assist deliziosi, ma è anche bravo in fase realizzativa proprio come sta dimostrando in Premier quest’anno.