A novembre, il 10 e il 13, in una doppia sfida con la Svezia, l’Italia si giocherà l’accesso al Mondiale del 2018. In quel playoff vorrebbero giocare tutti i grandi calciatori italiani, e tra questi c’è anche Simone Zaza, che con grande garbo ha avanzato la sua candidatura. E i desideri dell’attaccante sono suffragati dal grande inizio di stagione con il Valencia. Con Marcelino l’ex juventino si è ripreso e nella Liga solo Messi ha segnato più di lui.

Zaza sogna l’azzurro

Non guarda troppo agli italiani che giocano al di fuori dei confini il c.t. Ventura, che finora ha ignorato Balotelli e Zaza, che stanno segnando tanto con le rispettive squadre.

Nell’intervista a ‘Superdeporte’ l’attaccante ha detto chiaramente che vorrebbe indossare nuovamente la maglia azzurra: “Sono italiano e vorrei la nazionale, ma se non mi hanno convocato significa che devo fare meglio e segnare di più. La nazionale è la conseguenza di quello che faccio a Valencia”.

Valencia secondo in classifica

La cura Marcelino, e i tanti acquisti, hanno riportato il Valencia tra le grandi della Liga. Zaza sa che mantenere il secondo posto non sarà facile perché Real e Atletico Madrid hanno tanto tempo per recuperare nel corso di tutto il campionato:

Bisogna rimanere tranquilli, perché sono passato solo otto giornate. Il campionato è molto lungo e ci sono grandi squadre, nell’arco di una stagione ci sono momenti buoni e meno buoni. E nei momenti meno buoni dovremo dimostrare chi siamo, ma credo che possiamo mantenere questo livello per tutta la stagione.

Solo Messi meglio di Zaza

Non guarda alla classifica dei cannonieri Simone Zaza, il miglior realizzatore del campionato dopo Messi. Con simpatia l’attaccante dice che se dovessi chiudere la stagione al secondo posto della classifica dei cannonieri chiederebbe un premio:

Messi non lo considero, gioca nella Liga ma per me è il migliore. C’è anche Ronaldo, anche se non sta segnando, ma se a fine anno chiudo la classifica dei cannonieri al secondo posto parlerò con la Liga, perché mi dia un premio.