Matthijs de Ligt dopo Cristiano Ronaldo. La Juventus prepara un altro colpo di mercato nella sessione estiva delle trattative di calciomercato. L'anno scorso fu l'operazione CR7 a catalizzare l'attenzione e quando il presidente, Andrea Agnelli, s'imbarcò sull'aereo che lo condusse in Grecia per andare a stringere la mano al campione portoghese confermò quello che tutti i tifosi attendevano: la conferma che il cinque volte Pallone d'Oro fosse bianconero. Oggi, le ultimissime notizie in tempo reale tengono i riflettori puntati sull'asse Torino-Amsterdam.

L'invito di CR7, il no a Barcellona e a Psg

L'ex Real c'entra ancora una volta: è stato lui che, al termine della finale di Nations League tra lusitani Olanda, avvicinò il difensore 19enne gli mise una mano sulla spalla, lo guardò negli occhi e gli disse "vieni a giocare da noi, con me". Da quel momento il giovane colosso dell'Ajax [è alto 189 cm] ci ha pensato e quelle parole gli sono rimaste dentro, ronzavano per la testa al punto da mettere la sordina alle lusinghe milionarie del Psg [da Parigi si sono spinti fino a 15 netti a stagione] e al fascino catalano della maglia blaugrana [che d'ingaggio era arrivato a 7 più ricchi bonus e sperava che l'arrivo di De Jong facesse da apripista anche all'ex compagno di squadra].

Matthijs de Ligt: priorità ad ascoltare la Juve

Matthijs de Ligt invece ha detto no ai transalpini e agli spagnoli, lasciando una porta aperta alla Juventus che ne ha fatto il grande obiettivo per la difesa. Ha detto sì, parliamone. Sono interessato, l'idea di giocare a Torino mi piace ma vediamo se e come possiamo raggiungere un'intesa. Il gradimento del calciatore è sicuramente un ottimo punto di partenza, il fulcro sul quale poggiare la strategia di mediazione con il suo agente – Mino Raiola – per completare con successo l'operazione.

La trattativa per l'accordo con il difensore classe 1999

I contatti tra le parti sono continui, la macchina diplomatica lavora spedita per raggiungere quanto prima un accordo definitivo. Sono due i fronti sui quali è impegnato lo staff bianconero: procuratore e giocatore, da convincere presentando la migliore, più giusta e soddisfacente offerta economica; l'Ajax che non lascerà partire l'ennesimo prodotto del proprio settore giovanile se non a costi altissimi.

Contratto e stipendio, l'offerta della Juventus a Matthijs de Ligt

Procediamo per gradi e iniziamo da ciò che la Juventus propone a Matthijs de Ligt. Si lavora soprattutto sull'ingaggio. L'agente chiede per il difensore [classe 1999, ne compirà 20 il prossimo 12 agosto] uno stipendio di 12 milioni di euro netti più bonus. Una cifra altissima che nella rosa bianconera farebbe di lui il secondo più pagato dopo CR7. Detto dell'ingaggio, c'è anche un altro dettaglio: ovvero la possibilità che nel contratto di cinque anni venga anche inserita una clausola rescissoria molto alta, di 150 milioni di euro [come rivelato da Di Marzio a Sky Sport].

Il costo del cartellino: quanto chiede l'Ajax, quanto propone la Juve

Quanto costa Matthijs de Ligt? Tra i 65 e i 75 milioni di euro, è la somma che l'Ajax chiede per dare il via libera alla cessione. La cifra che può essere limata ancora un po' oppure rimodulata considerati i bonus e altre clausole allettanti per gli olandesi. Anche in questo caso può essere decisiva la volontà del difensore che ha dato priorità alla Juventus ma a Torino sanno bene – come per CR7 – che non si possono commettere passi falsi. La concorrenza non ha ancora mollato la presa e, dovesse aprirsi una crepa nella trattativa attuale tra bianconeri e calciatore, proverebbero a far saltare il banco.