Immaginate la scena e se proprio non ci riuscite c'è un video molto eloquente raccolto dalle telecamere. Il Portogallo ha appena vinto la Nations League, Cristiano Ronaldo si avvicina a uno dei calciatori più interessanti e forti dell'Olanda, Matthijs De Ligt, il difensore che a 19 anni lo ha fatto dannare in Champions e un po' anche in nazionale. CR7 è contento per la vittoria del 30° trofeo in carriera, lo guarda fisso negli occhi, si complimenta, gli mette una mano sulla spalla – che è un po' come ai tempi dei cavalieri investiti con l'imposizione della spada – e gli dice senza troppi giri di parole: "Perché non vieni alla Juventus?". Il centrale dell'Ajax, stupito e lusingato, crede di aver inteso male le parole e ricambia con un sorriso imbarazzato. Nel dopo gara racconterà dinanzi alle telecamere il contenuto di quel conciliabolo durato circa un minuto e (forse) decisivo nella scelta futura del giocatore.

"Perché non vieni alla Juventus?" è la frase gli ronza in testa, gli è rimasta scolpita dentro. Una proposta del genere, fatta da un avversario che ha vinto cinque Palloni d'Oro merita la giusta riflessione prima di prendere qualsiasi decisione. Barcellona, Manchester United e Paris Saint-Germain sono sulle tracce consapevoli che 70 milioni di euro (la valutazione di mercato indicata da Transfermarkt) potrebbero non bastare per assicurarsi il talento dei ‘lancieri' esploso in questa stagione europea che ha visto la squadra di Amsterdam fermarsi sulla soglia della finale di Coppa, frenata da qualche peccato veniale e dalla serata eroica di Lucas Moura. Qual è la quotazione raggiunta? Sugli 85 milioni di euro, un'asta dalla quale il club bianconero s'è tirato fuori.

Sì, è vero… Ronaldo mi ha chiesto di andare alla Juventus. Ero un po' stupito dalla sua domanda, per questo motivo ho sorriso. All'inizio non avevo capito… Scherzi a parte, non so dove andrò – ha ammesso De Ligt alla tv olandese Nos-. Per adesso vado in vacanza e mi riposo, poi lascerò che qualcosa accada e vedremo.