Ciro: la copertina è tutta per te. Prima giornata di ritorno che è stata fortemente contrassegnata dai bomber in questo turno di campionato ricco di gol. Una Befana particolare soprattutto per quanto riguarda i gol messi a segno dai leader di questa classifica marcatori: Icardi e Immobile. L’argentino, nell’anticipo del venerdì contro la Fiorentina ha dato però solo l’illusione all’Inter di potersi portare a casa 3 punti importanti in chiave classifica prima del pareggio di Simeone. Ma come dicevamo, a brillare è stato soprattutto Ciro Immobile. E’ lui il nuovo capocannoniere della Serie A italiana. Contro la Spal, a Ferrara, l’attaccante napoletano ha infatti realizzato ben 4 gol portandosi a quota 20 gol totali.

Un poker pazzesco così come pazzesca è stata la doppietta di Massimo Coda che con il suo Benevento, dopo la prima vittoria storica in campionato, coincisa con il primo gol in Serie A nell’ultima gara del 2017, si è ripetuto, sempre al ‘Vigorito’ contro la Sampdoria regalando ai sanniti ora la speranza di una rimonta quasi insperata. Ma nel pomeriggio di calcio di questa Epifania, da segnalare anche il gol di Galabinov, l’ennesima marcatura di Iago Falque con il Torino, senza dimenticare il ritorno al gol di Callejon. Bene anche Antenucci della Spal autore di una doppietta contro la Lazio.

Immobile: che show con la Spal

Se solo avesse conservato anche solo un gol per lo spareggio Mondiale contro la Svezia, oggi si potrebbe già parlare di stagione da sogno per Ciro Immobile. Ma nonostante la rete in maglia azzurra nella drammatica notte di ‘San Siro’ non sia arrivato, il bomber napoletano si sta rifacendo alla grande in Serie A.

Ad oggi è il nuovo capocannoniere del campionato con 20 gol superando Mauro Icardi che a Firenze, solo 24 ore prima, aveva realizzato il suo sigillo numero 18. Immobile ha mostrato a Ferrara quella fame del grande bomber capace di farsi trovare sempre pronto sui suggerimenti dei compagni.

Il poker di gol siglato dall’ex Torino, Borussia Dortmund e Siviglia, può rappresentare un crocevia importante per un tentativo di fuga in testa alla classifica dei cannonieri di Serie A. Per lui, media di 1 gol a partita.

Le prime 10 posizioni della classifica marcatori (Transfermarkt)
in foto: Le prime 10 posizioni della classifica marcatori (Transfermarkt)

Coda fa sognare ancora Benevento

Benevento sogna e con un Massimo Coda così, è impossibile non farlo. I sanniti, con il successo per 3-2 contro la Sampdoria al ‘Vigorito’, hanno messo a segno la loro seconda vittoria consecutiva in campionato dopo una serie infinita di sconfitte (17) e solo un punto conquistato magicamente contro il Milan.

La vittoria contro i blucerchiati, dopo quella contro il Chievo, fa sognare i tifosi. Il motivo? La bravura di De Zerbi di togliere dalla panchina un certo Coda e metterlo in campo a fare gol. Lui, che già alla Salernitana ne aveva fatti tanti in due stagioni in Serie B, ha fatto capire a tutti di sapere segnare anche in massima serie. Sono 3 i gol totali per lui e 7 i punti complessivi del Benevento, 6 solo per merito suo.

Calciatore incredibile che ha dimostrato di sapere andare in rete anche su calcio di punizione. Da segnalare anche il primo gol in Serie A di Enrico Brignola. Classe 1999 decisivo anche lui con il gol del momentaneo 3-1 nel successo contro i blucerchiati.

Il rendimento di Brignola in stagione (Transfermarkt)
in foto: Il rendimento di Brignola in stagione (Transfermarkt)

Avanza Iago Falque in classifica

La prima di Walter Mazzarri sulla panchina del Torino deve aver sicuramente esaltato i calciatori granata. L’ex tecnico del Watford, tornato in Serie A dopo l’ultima avventura all’Inter, senza Belotti ancora infortunato, ha puntato tutto sulla tecnica e la sana follia del trio formato da Berenguer, Niang e Iago Falque. Per l’ex Milan, il ritorno al gol è stato quasi una liberazione, mentre per l’attaccante spagnolo, andare in rete, quest’anno, è diventata quasi una consuetudine.

Per lui sono ben 8 i sigilli in stagione e l’obiettivo doppia cifra sembra essere ormai alla portata. Sta tornando nuovamente ad essere quel calciatore formidabile che con il Genoa faceva impazzire il pubblico di ‘Marassi’. Forse lo scorso anno soffriva un po’ la vena realizzativa di Belotti, ma in questa stagione sembra essere diventato nuovamente protagonista assoluto di questa squadra.

Antenucci è una vera sorpresa

L’arrivo di Marco Borriello in estate fra le fila della Spal, ha dato a tutti l’impressione che la società di Ferrara facesse sul serio per puntare ad un campionato tranquillo con calciatori di grande esperienza come l’ex attaccante del Milan. Ma un po’ gli infortuni e un po’ la precaria condizione fisica con cui si è presentato in ritiro Borriello in estate, il suo girone d’andata è stato un vero flop. E allora Semplici ha dovuto affidarsi ad una sorta di ‘usato sicuro’.

La gara di Antenucci contro la Lazio (SofaScore)
in foto: La gara di Antenucci contro la Lazio (SofaScore)

Mirco Antenucci, bomber di 33 anni, è stata la grande rivelazione della squadra neopromossa in Serie A. Al fianco di Paloschi e con un altro ‘vecchietto terribile’ come Sergio Floccari sta facendo vedere grande capacità e voglia di mettersi in mostra anche in massima serie. Con la doppietta realizzata nel pirotecnico successo per 5-2 della Lazio contro la sua Spal, l’attaccante barbuto si è portato a quota 6 gol in campionato.

Dzeko: torna il gol ma arriva una sconfitta

Il gol mancava dal 1 dicembre 2017 nel match giocato e vinto all’Olimpico contro la Spal. Più di un mese che hanno segnato fortemente anche il cammino in campionato della Roma, penalizzata dal suo digiuno in fase realizzativa.

La curva del rendimento di Dzeko durante la gara contro l’Atalanta (Squawka)
in foto: La curva del rendimento di Dzeko durante la gara contro l’Atalanta (Squawka)

Edin Dzeko però il gol è ritornato a farlo, ma nel giorno della clamorosa sconfitta dei giallorossi, all’Olimpico, contro un’Atalanta sempre più paurosa capace di vincere, in pochi giorni, sia al ‘San Paolo’ contro il Napoli che a Roma in casa della squadra di Di Francesco. Per il bosniaco si tratta del gol numero 8 in totale in stagione. Ancora pochi per poter sperare di vederlo nuovamente ai livelli della passata stagione quando, con Spalletti in panchina, riuscì a laurearsi capocannoniere di Serie A stagione 2016/2017.