Comincia con un roboante 5-2 in casa della Spal il 2018 della Lazio di Simone Inzaghi. Al Mazza va in scena il Ciro Immobile show che dopo la rete che apre le marcature di Luis Alberto realizza addirittura un poker rendendo assolutamente inutile la doppietta di Mirko Antenucci. Una vera e propria girandola di emozioni a Ferrara tra grandi giocate, colpi ad effetto, ma anche tanti errori (soprattutto difensivi). Andiamo a vedere dunque nel dettaglio quali sono state le principali chiavi tattiche e i migliori e i peggiori calciatori della sfida del Mazza tra la Spal di Leonardo Semplici e la Lazio di Simone Inzaghi.

Solita Lazio: Felipe Andersson ancora in panchina

Anche a Ferrara contro la Spal Simone Inzaghi schiera la solita Lazio con l’ormai consolidato 3-5-1-1. Le uniche eccezioni sono rappresentate dall’inserimento del belga Jordan Lukaku sulla corsia sinistra al posto dell’affaticato Senad Lucic e quello del brasiliano Wallace in sostituzione di Bastos sul centro destra della linea difensiva. Confermato ancora Basta sulla fascia destra con Marusic in panchina. Nonostante le recenti prestazioni molto positive parte ancora dalla panchina il numero 10 biancoceleste Felipe Andersson.

Formazioni iniziali di Spal – Lazio (fonte SofaScore)
in foto: Formazioni iniziali di Spal – Lazio (fonte SofaScore)

Solita Spal anche per Leonardo Semplici. Confermato infatti il solito 3-5-2 con un solo cambio rispetto alle ultime uscite: Sergio Floccari, non al top della condizione dopo alcuni problemi fisici, fa spazio al centravanti Alberto Paloschi che va dunque a fare coppia in avanti con Mirko Antenucci.

Magia di Luis Alberto, ingenuità di basta: 1-1 in un minuto

A partire forte al Mazza sono i padroni di casa che provano soprattutto a sfondare dalla corsia destra con le discese di Manuel Lazzari. Ma a fare la differenza per la Lazio è la maggiore qualità dei suoi uomini che dopo 5 minuti di gioca trova la rete del vantaggio grazie ad una grande azione personale dello spagnolo Luis Alberto che si mette in proprio battendo l’incolpevole Gomis dopo essersi liberato dei difensori avversari in dribbling. Il vantaggio biancoceleste dura però soltanto pochi secondi: il solito Lazzari mette al centro, Grassi si coordina per la deviazione volante, Basta lo sbilancia, per Tagliavento è rigore. Sul dischetto si presenta Mirko Antenucci che spiazza Strakosha e riporta immediatamente il match in parità.

Ciro Immobile sale in cattedra: tripletta in un tempo e vetta della classifica marcatori

Ma la situazione di equilibrio dura poco e a fare la differenza è ancora una volta la grande qualità di Luis Alberto che con un preciso lancio mette Ciro Immobile in condizione di battere con un tocco morbido l’estremo difensore spallino realizzando così il suo 17° gol personale in questa Serie A. Il bomber campano si ripete poi qualche minuto più tardi: questa volta ad illuminare è il serbo Milinkovic – Savic e l’attaccante di Torre Annunziata a tu per tu con Gomis non sbaglia e raggiunge Mauro Icardi in vetta alla classifica marcatori con 18 reti. La Spal però non demorde e alla mezz’ora riesce ad accorciare le distanze ancora grazie a Mirko Antenucci (al 6° gol in campionato) bravo a sfruttare al meglio un errore in disimpegno di Wallace.

In una gara in cui le squadre continuano a sfidarsi a viso aperto con entrambe le compagini che si fanno apprezzare più in fase offensiva che quella difensiva le emozioni continuano a susseguirsi senza tregua. La Spal prima va vicina al pareggio (Paloschi stoppato da De Vrij e Antenucci impreciso) ma poi deve inchinarsi nuovamente a Ciro Immobile che con un colpo di testa su cross di Dusan Basta prima dell’intervallo riporta la Lazio sul doppio vantaggio mettendo a segno la rete del 4-2. Per lui dunque tripletta, 19° centro stagionale in campionato e vetta solitaria tra i bomber di A.

La Lazio la chiude: Super Ciro cala il poker

In avvio di ripresa Semplici prova a rimescolare le carte in tavola lasciando negli spogliatoi il disastroso Salamon inserendo Luca Rizzo, schierando i suoi con un più offensivo 4-4-2. Ma il copione del match non cambia, così come non cambia l’attore principale. Bastano infatti 5 minuti di gioco a Ciro Immobile per calare il poker e chiudere definitivamente i giochi e aggiornare il suo score personale, portandosi a quota 20 reti in questa Serie A. I padroni di casa provano almeno a contenere le proporzioni di questa sconfitta ma prima il palo e poi un incredibile intervento di Strakosha gli negano il terzo gol. Finisce 5-2 per la Lazio.

Top, chi può sorridere e perché

Ciro Immobile show

Già contro il Crotone Ciro Immobile aveva fatto capire che il suo momento di appannamento in zona gol stava per terminare. Ma è contro la Spal che il bomber campano dà la conferma di essere tornato ai livelli di inizio stagione. I compagni creano e lui concretizza con una regolarità impressionante. Immarcabile per i difensori avversari, punto di riferimento per la Lazio: la gara di Immobile al Mazza è da incorniciare. La vetta della classifica marcatori in solitaria solo il giusto premio.

Quattro tiri e quattro reti per Ciro Immobile contro la Spal (fonte Squawka)
in foto: Quattro tiri e quattro reti per Ciro Immobile contro la Spal (fonte Squawka)

Luis Alberto illumina anche al Mazza

Ennesima prestazione d’alto livello per Luis Alberto. Anche contro la Spal il trequartista spagnolo regala grandi giocate risultando decisivo per le sorti della propria squadra. Sia quando si mette in proprio che quando serve i compagni dimostra di essere l’uomo in più di questa Lazio. E lo sa bene Simone Inzaghi che nonostante il recupero di Felipe Andersson continua ad affidarsi alla grande qualità dell’ex Liverpool. E fin quando rimarrà questo il rendimento dell’iberico difficilmente il tecnico biancoceleste cambierà idea. E come dargli torto.

La performance minuto per minuto di Luis Alberto contro la Spal (fonte Squawka)
in foto: La performance minuto per minuto di Luis Alberto contro la Spal (fonte Squawka)

Flop, cosa dimenticare e in fretta

Salamon in bambola

In una gara in cui i due attacchi hanno avuto nettamente la meglio sulle difese non poteva finire tra i flop quello che nello spumeggiante primo tempo del Mazza è stato il peggiore in campo, vale a dire Bartosz Salamon. Il difensore polacco della Spal perde costantemente il duello con gli uomini offensivi della Lazio non riuscendo quasi mai a fermare le avanzate di Immobile e compagni. Insicuro anche con il pallone tra i piedi tant’è che rischia più di una volta di regalare il pallone agli attaccanti biancocelesti. Di certo non sorprende che Semplici abbia deciso di sostituirlo all’intervallo.

La gara di Salamon contro la Lazio (fonte SofaScore)
in foto: La gara di Salamon contro la Lazio (fonte SofaScore)

Disastroso ritorno da titolare per Wallace

Se l’attacco biancoceleste brilla, lo stesso non si può dire della difesa. Al Mazza infatti Simone Inzaghi rilancia Wallace al fianco dei “soliti” De Vrij e Radu, ma il brasiliano delude. Gara da dimenticare per lui che non sembra ancora al top della condizione: sempre in ritardo sugli attaccanti avversari e troppo distratto in fase disimpegno. Non è un caso che le chance più grosse per la Spal arrivino da alcuni suoi grossolani errori.

I 9 tackle effettuati da Wallace contro la Spal (fonte Squawka)
in foto: I 9 tackle effettuati da Wallace contro la Spal (fonte Squawka)