Luka Modric arriverà all'Inter e quando? Il nome del centrocampista croato del Real Madrid è il tormentone che ha scandito gli ultimi giorni di calciomercato in casa nerazzurra. La situazione, per adesso, è finita in secca: c'è la volontà da parte del calciatore a lasciare i blancos e ad accettare la sontuosa offerta del club italiano (10 milioni netti a stagione per 4 anni, altrettanti per un biennale dorato in Cina alla corte di Suning) ma si attende l'esito del dialogo diretto, schietto tra il giocatore e il massimo dirigente, Florentino Perez che finora ha fatto muro prima trincerandosi dietro la clausola da 750 milioni messa a mo' di lucchetto al contratto poi facendo fuoco e fiamme ventilando denunce sul fairplay finanziario.

Cosa succederà? Si può solo aspettare, null'altro: le prossime 24 ore, venerdì compreso, saranno decisive al riguardo perché Modric sia un acquisto da accogliere sul gong oppure un sogno bellissimo ma tramontato a meno di dieci giorni dalla chiusura ufficiale delle trattative (17 agosto, ore 20, in Italia). Nell'incontro che avrà con il numero uno delle merengues Modric ribadirà di considerare al capolinea la propria esperienza al Bernabeu. Lo ha già fatto mercoledì scorso al braccio destro del presidente, José Angel Sanchez, cosa potrebbe farlo vacillare? La proposta di aumento dello stipendio che potrebbe arrivare a una quota di 12 milioni a stagione a fronte dei 10 che guadagna attualmente. Il croato, però, sembra aver già deciso il proprio futuro e venerdì viene indicato anche dalla stampa spagnola come il giorno decisivo. Venerdì a Madrid ci sarà anche l'Inter, che sabat prossimo al Wanda Metropolitano giocherà con l'Atletico in una partita della International Champiosn Cup.

La scheda di Luka Modric (fonte whoscored.com)
in foto: La scheda di Luka Modric (fonte whoscored.com)

Le alternative. Perez vuol blindare il calciatore che a settembre compirà 33 anni ma l'impressione è che ogni fuoco di sbarramento sia dovuto a una ragione in particolare: trovare il sostituto all'altezza. I profili preferiti sono Thiago Alcantara e in particolare Eriksen del Tottenham ma l'obiettivo al momento è non lasciarsi sfuggire quel ‘mediano di lotta e di governo' che al Mondiale in Russia è stato scelto quale migliore calciatore della Coppa. Chi dirà lo strattone decisivo nel tiro alla fune?