In poche ore il loro destino è cambiato in maniera radicale. Se Julen Lopetegui ha detto addio alla panchina della Spagna a poche ore dal fischio d’inizio dei Mondiali 2018, Fernando Hierro ex bandiera del Real e dirigente si è ritrovato a guidare le Furie Rosse. Una situazione clamorosa nata dalla scelta del Real Madrid di ufficializzare Lopetegui a pochi giorni dall'esordio a Russia 2018 della nazionale, che non è stata digerita dai vertici della Federcalcio ignara delle trattative. Ecco allora il ribaltone che ha costretto l'ormai ex ct al ritorno in patria, e Hierro a prendere le redini di un gruppo destabilizzato. Dopo diverse ore di silenzio i due tecnici protagonisti dell'avvicendamento hanno rotto il silenzio.

La Spagna vincerà il Mondiale, la speranza di Lopetegui dopo l'addio alle Furie Rosse

Ovviamente avvilito Julen Lopetegui che avrebbe voluto chiudere il suo ciclo sulla panchina della Spagna, provando a riportare gli iberici sul tetto del mondo. Non sono bastati gli ottimi risultati ottenuti sotto la sua gestione al 51enne che ha fatto infuriare il presidente della Federazione Rubiales. Intercettato dai media spagnoli all'aeroporto di Krasnodar dove stava per imbarcarsi alla volta di Madrid, Lopetegui ha fatto comunque l'in bocca al lupo a quelli che considera i suoi ragazzi: "Sono molto triste ma spero che giocheremo un magnifico Mondiale e vincerlo. Abbiamo una squadra magnifica e magari vinceremo il Mondiale".

Il nuovo ct della Spagna Hierro e le dichiarazioni su Lopetegui

E quasi contemporaneamente sono arrivate anche le prime dichiarazioni da ct di Hierro, che lascia dunque l'incarico di direttore tecnico per accomodarsi in panchina. Non sarà facile per l'ex colonna del Real Madrid raccogliere l'eredità di Lopetegui ai Mondiali, dopo due anni senza sconfitte. Hierro è partito proprio dal suo predecessore, con parole di stima: "E' una bella ed eccitante sfida per me. Accetto questa responsabilità con coraggio: le attese sono tante, cercheremo di non deludere. Massima stima e ammirazione per Julen Lopetegui, al quale auguro buona fortuna".

Gli obiettivi della Spagna di Hierro

In conferenza stampa Hierro ha sottolineato le difficoltà del compito che lo aspetta, anche se gli obiettivi delle Furie Rosse non cambiano: "Il mio lavoro? Non posso fare in due giorni ciò che richiede due anni di preparativi. Dobbiamo essere intelligenti e coerenti. C'e' un gruppo forte e una squadra fantastica. Siamo venuti in Russia per competere per la vittoria della Coppa del Mondo. La squadra è eccitata. Abbiamo una grande opportunità: vogliamo vincere e questo rimane il nostro obiettivo. Se non fossi convinto delle nostre possibilità non sarei qui".

Le polemiche per l'addio a Lopetegui a pochi giorni dall'esordio della Spagna a Russia 2018

In conclusione una battuta per spegnere le polemiche e provare a restituire fiducia e serenità all'ambiente iberico a pochi giorni dall'esordio Mondiale: "Polemiche? Dobbiamo essere positivi e dobbiamo girare subito pagina. Dobbiamo concentrarci sui prossimi impegni, sui giocatori della nostra Nazionale e su ciò che rappresentiamo. Io e i giocatori daremo l'anima: tutti daranno il 100%. Il gruppo è unito e ha chiari gli obiettivi. Questa squadra ci renderà orgogliosi".