Il sasso lanciato contro l'auto di Wanda Nara è la prova di come la tensione abbia raggiunto livelli inaccettabili. Dalla vicenda contrattuale fino alla rottura che s'è consumata nei giorni scorsi (via la fascia di capitano, conseguente rifiuto da parte di Icardi a essere convocato per l'Europa League) c'è stata un'escalation consumata tra botta e risposta a mezzo social, dichiarazioni ufficiali e ospitate tv con tanto di frecciate lanciate dalla moglie/agente. L'episodio avvenuto questa mattina, mentre la donna era in auto con i propri figli, ha portato la vicenda in un'altra dimensione: una rabbia tale da sfiorare l'aggressione fisica, per fortuna che nel caso in questione a parte un po' di spavento non si segnalano danni alle persone.

Wanda Nara ha già sporto denuncia per quanto accaduto e nelle dichiarazioni rese alle forze dell'ordine ha aggiunto un altro dettaglio altrettanto preoccupante: ha fatto sapere che persone vicine alla famiglia hanno ricevuto anche sms di minacce e invettive (come rilanciato da Sportmediaset). Una situazione esplosiva, deflagrata nelle ultime ore e contrassegnata dagli ennesimi post sui social network della coppia.

Cosa succede adesso? Ad Appiano Gentile c'è stato un dialogo tra Luciano Spalletti e Mauro Icardi, nessun contatto con la dirigenza. L'attaccante non prenderà parte al match contro la Sampdoria, ufficialmente per un problema di natura fisica (acciacchi a ginocchio e caviglia), ma in questo clima appare difficile ipotizzare un'accoglienza differente dalla contestazione nei suo confronti. Resterà in nerazzurro oppure verrà ceduto nella prossima sessione di mercato? Proverà a riconquistare la piazza da bomber vero oppure vivrà da separato in casa la parte restante del torneo? E come reagirà la squadra, visto che lo stesso Maurito è stato degradato anche per una fronda nello spogliatoio che non ha gradito né le esternazioni della consorte/agente né la reticenza del ‘capitano'  a chiarire pubblicamente il tenore di certe affermazioni.