Rinnoverà il contratto oppure verrà ceduto? Il futuro di Mauro Icardi non è chiaro, non può esserlo adesso. L'unica certezza è che il calciatore ha un accordo con l'Inter fino al 2021, che la proposta sul tavolo da parte del club è ferma a un ingaggio da 7 milioni netti a stagione (più bonus) per estendere l'intesa fino al 2024, che la controparte (per bocca della moglie/agente, Wanda Nara) ambisce a un ritocco ulteriore della somma fino a 9 milioni. Quanto accaduto in queste settimane e nelle ultime ore, però, mette tutto in discussione: con la decisione di degradare l'argentino da capitano a ‘calciatore semplice' il club non ha solo lanciato un segnale per ribadire chi comanda, che non sono ammesse trasgressioni né parole in libertà da parte di alcuno (dentro, fuori dal campo, in tv), ma anche lasciato intendere che il giocatore non è più considerato un intoccabile. E se arriva una buona offerta, può anche partire.

La clausola rescissoria valida solo per l'estero

Dove può andare Mauro Icardi? Quale club può essere realmente interessato all'argentino? A giudicare da quanto affermato dalla moglie/agente più di una società ha bussato alla sua porta. Tutte, però, devono confrontarsi con la clausola rescissoria che traccia una linea di confine ben precisa: valida solo per l’estero dal 1° al 15 luglio, ha un importo di 110 milioni di euro. Chi vuole il calciatore deve mettere in preventivo un'operazione dispendiosa: oltre alla cifra necessaria a far scattare la conduzione risolutiva, dovrà sborsare anche quella per ingaggio, bonus e quant'altro possa essere compreso in una eventuale trattativa. I costi? Oltre i 200 milioni.

L'Inter vuole cedere Mauro Icardi? Gli scenari possibili

Appeso a un filo. Può essere definito così lo stato dei rapporti che ci sono tra Mauro Icardi e l'Inter. Situazione definitivamente compromessa? Non c'è alcuna intenzione da parte della dirigenza di arrivare alla rottura a meno che non sia lo stesso attaccante a manifestare chiaramente la volontà di andar via da Milano. Cosa può succedere?

  • Intanto, la dirigenza attende un passo indietro e ragionevolezza sia da parte del giocatore sia soprattutto da parte della consorte/procuratrice. Un gesto inequivocabile perché si possa andare avanti sgombrando il campo da tutto ciò che ha scandito finora l'evoluzione della situazione.
  • Quanto all'offerta per il rinnovo del contratto in scadenza nel 2021, la proposta resta tale: 7 milioni di euro netti a stagione più bonus per mettere nero su bianco fino al 2024. Una cifra più bassa rispetto alle pretese del calciatore che vorrebbe arrivare fino a 9/10 milioni di euro bonus compresi.
  • Se le parti non riusciranno in alcun modo a sotterrare l'ascia di guerra e a riprendere un cammino comune allora la parola passerà al mercato, con l'Inter che si trova nella ‘comoda' posizione di attendere il club disposto a trattare/versare i 110 milioni della clausola rescissoria.

Quali sono i club interessati a Maurito

Chi sono i club che possono permettersi un investimento su Mauro Icardi? Tre su tutti: il Psg, che potrebbe pensare all'argentino per chiudere l'esperienza Cavani e formare un tridente fortissimo con Mbappé e Neymar; Chelsea (in particolare, in caso di addio a Sarri e a Higuain) oppure Manchester United in Premier League; il Real Madrid che pure ha bisogno di svecchiare la rosa considerata l'età di Karim Benzema e che non ha mai distolto l'attenzione dal calciatore.

Tre ipotesi e un'opportunità clamorosa: lo scambio con Dybala

Mauro Icardi può andare alla Juventus? Le rivelazioni del diesse, Fabio Paratici, hanno gettato il sassolino nello stagno: l'argentino era il ‘piano b' (con Higuain sul piatto come contropartita) nel caso fallisse l'operazione Cristiano Ronaldo. La clausola in Italia non è valida ma l’Inter potrebbe anche scegliere di prendere in esame una ipotetica trattativa… sul piatto potrebbe esserci (condizionale d'obbligo, visto che al momento è solo fanta-mercato) Paulo Dybala che Marotta stima mentre a Torino sembra non essere più a suo agio.