Lunedi prossimo le tribune dell'Allianz Stadium rimarranno chiuse. La Juventus ha infatti deciso che non ci sarà nessuna festa per Cristiano Ronaldo: atteso in quel giorno a Torino per sottoporsi alle visite mediche presso il J Medical e per la conferenza stampa che andrà in scena allo stadio juventino. Dopo l'assalto agli store ufficiali per acquistare la maglia con il numero 7, i tifosi bianconeri non potranno dunque assistere alla presentazione, che avrebbe dovuto svolgersi subito dopo il primo contatto del portoghese con i media italiani.

La notizia ha ovviamente spiazzato molti sostenitori della vecchia signora,  che già sognavano uno show in stile "Real Madrid", con CR7 in mezzo al campo a palleggiare, a salutare i tifosi e a calciar palloni sugli spalti. La delusione dei tifosi si è così presto riversata sui social: presi d'assalto sin dalle prime indiscrezioni relative all'arrivo del fenomeno di Madeira.

La scelta di CR7

"Cristiano Ronaldo non è un giocatore normale, andava presentato allo Stadium", hanno scritto molti follower dei profili social bianconeri, che già si stavano attrezzando per cercare un biglietto e prender posto allo Stadium lunedì sera. Di fronte allo show cancellato, altri hanno invece preso la notizia con filosofia e con un'alzata di spalle: "La cosa importante è che arrivi".

A decidere di non dar vita ad una presentazione all'altezza del nome del cinque volte Pallone d'Oro, pare sia stato proprio il diretto interessato. Niente presunti problemi di ordine pubblico, ma una precisa richiesta del nuovo attaccante di Allegri. Cristiano Ronaldo avrebbe infatti chiesto una presentazione senza fuochi d'artificio, anche per non regalare un ulteriore dispiacere alla tifoseria dei "Blancos": ancora sotto shock per l'addio del loro giocatore più importante e rappresentativo.