In attesa di festeggiare l'ottavo scudetto consecutivo (il quinto di fila per lui), Massimiliano Allegri torna da Amsterdam con un risultato prezioso in vista della gara di ritorno a Torino. Il pareggio ottenuto contro l'Ajax, arrivato dopo una prestazione sofferta, regala infatti alla Juventus l'occasione di sfruttare il fattore campo e volare in semifinale. "L'Ajax è una squadra con qualità importanti, porta molti uomini in area e palleggia molto bene nello stretto – ha spiegato Allegri a Sky – Noi abbiamo fatto bene la fase difensiva, ma avremmo dovuto sfruttare diversamente alcune situazioni e invece abbiamo allungato meno rispetto a quanto avremmo dovuto fare".

La pressione dell'avversario

"Loro pressavamo molto, ma noi potevamo far meglio nello sviluppo di gioco, correndo di più alle loro le spalle – ha aggiunto il mister juventino – Il gol ad inizio ripresa? Non siamo stati distratti. Con il pareggio loro hanno preso fiducia e forza mentre noi abbiamo avuto un attimo di shock. La squadra si è poi comportata bene e ha avuto qualche occasione favorevole nel finale. L'ingresso di Douglas Costa e Dybala? Ho messo dentro i giocatori tecnici per sfuggire alla pressione e tenere il pallone tra i piedi".

L'ottima partita di Rugani e il "solito" CR7

Tra le cose migliori viste alla Johan Crujff Arena, ci sono senza dubbio le prestazioni di Rugani, Bentancur e Cristiano Ronaldo: "Daniele ha fatto una bella partita, lui è uno dei migliori difensori italiani. Deve solo migliorare nella costruzione del gioco. Tutta la difesa ha comunque fatto molto bene, così come Bentancur in mezzo al campo. Deve migliorare molto sugli inserimenti, ma oggi è stato molto bravo e mi è piaciuta la sua prestazione. Cristiano Ronaldo ha invece dimostrato di essere un giocatore di un'altra categoria. E' un giocatore straordinario. Il mio futuro? Cinque anni di Juve e 4 di Milan non sono pochi. Cambiare aria? No…è che 11 anni sono tanti".