Spuntano nuove intercettazioni relative a quello che è ormai noto come il caso biglietti, ovvero l’indagine relativa ai presunti legami tra la curva della Juventus e la ‘ndrangheta. Dopo la presunta telefonata, in cui il presidente bianconero Agnelli,  deferito dalla FIGC e atteso in Commissione Antimafia, ammette di conoscere la pericolosità di alcuni esponenti ultrà, l’Ansa ha pubblicato il contenuto di altre intercettazioni agli atti dell'inchiesta della magistratura di Torino.

I rapporti con Dominello.

Il contenuto è relativo ad una comunicazione tra il numero uno della società di corso Galileo Ferraris e il suo avvocato Chiappero che nei giorni scorsi ha dichiarato: “Ammettiamo quanto ci viene contestato riguardo la gestione della vendita dei posti assegnati, ma ciò che non ci permette di chiudere la partita e patteggiare col procuratore federale è che siamo accusati di aver utilizzato, con cognizione, la figura di Rocco Dominiello, della cui provenienza eravamo invece totalmente all'insaputa. Non c'erano assolutamente rapporti amicali tra lui e Agnelli, in due anni e mezzo di intercettazioni non c'è una telefonata diretta ".

L'intercettazione su Antonio Conte.

E l’oggetto della nuova intercettazione è proprio il rapporto con Rocco Dominello, ex ultrà incensurato  figlio di un presunto boss calabrese. A tal proposito Agnelli, tira in ballo anche Antonio Conte per fare chiarezza proprio sui presunti rapporti tra la Juve e Dominello nati a seguito delle richieste dell'ex mister  Antonio Conte di "gestire la curva": “E poi, ribadisco che lui (Dominello) si accompagnava a Germani, e Germani era pappa e ciccia con Conte…La pressione che metteva Conte la conosci anche tu, a chiunque stesse vicino a Conte noi gli davamo un po' più retta". Una pressione quella dell’allenatore salentino, attualmente al Chelsea che Agnelli spiega così: “Se Germani sta vicino a Conte, Dominello sta vicino a Germani, noi diamo più retta a questo. Perché noi ci abbiamo voglia? No, perché poi la curva fa casino, non siete capaci di gestire un c.., cioè non devo spiegare a te come ragiona Antonio".