Il giorno dopo fa ancora più male. La cocente delusione per il flop contro la Svezia costato la mancata qualificazione ai Mondiali concretizzatasi nella notte maledetta di San Siro, nel day after è ancora più pesante, con la presa di consapevolezza di un tracollo letteralmente epocale. Se Buffon, Barzagli, De Rossi e forse anche Chiellini hanno già comunicato l'addio, bisognerà attendere per le decisioni ufficiali del ct Ventura e del presidente federale Tavecchio. Nel frattempo lo scenario che si prospetta per il movimento calcistico italiano e non solo è a dir poco preoccupante.

Niente Mondiali, per 10 mesi l'Italia non esisterà.

A fare il punto della situazione ci ha pensato l'ex direttore generale della Figc Antonello Valentini ai microfoni di Radio Crc. L'Italia fuori dai Mondiali rappresenta un colpo pesantissimo per tutta l'Italia, e non solo a livello sportivo secondo Valentini: "Sono stato 27 anni in Federcalcio, mai mi sarei immaginato che l'Italia non andasse ai Mondiali. Sono abbastanza avvilito perché è un contraccolpo incredibile anche per l'economica del paese, per i mezzi di informazione. Oltre a non andare al Mondiale, per 10 mesi usciamo fuori dal calcio che conta e la prossima partita la giocheremo a settembre per cui per i prossimi 10 mesi l'Italia non esisterà". 

Italia fuori dai Mondiali, danni da un miliardo di euro.

Ma a quanto potrebbe ammontare il danno per la mancata partecipazione dell'Italia ai Mondiali in Russia? L'ex dirigente non ha dubbi, e le cifre sono altissime: "Senza Mondiale, c'è un danno che si calcola facilmente e che si avvicina al miliardo di euro, poi ci sono una serie di danni incalcolabili come i diritti tv".

Le colpe dell'Italia e di Ventura.

Le responsabilità di questo clamoroso flop, sono da dividere. Notevoli però quelle di Ventura che non è riuscito a creare l'amalgama giusto nel gruppo azzurro a giudizio di Valentini: "Non è un singolo calciatore che avrebbe cambiato la partita, ma la grande responsabilità  di Ventura è non esser riuscito a creare una squadra. Ieri sera nulla si può rimproverare all'Italia che ha disputato la partita migliore, ma questa in campo non era una squadra"

Ancelotti possibile nuovo ct della Nazionale.

E adesso cosa succederà? L'addio di Ventura, dimissioni o meno, si concretizzerà a breve. A quel punto bisognerà trovare un sostituto di livello. Valentini dice la sua su Carlo Ancelotti che nel novero dei possibili ct del futuro, è tra i favoriti: "Sapevo che Ancelotti non sarebbe stato disponibile a subentrare a Ventura e disputare il Mondiale con l'Italia perché non se la sentiva di gestire i prossimi 6 mesi. Adesso, però, avrebbe a disposizione i prossimi 10 mesi per rimettere insieme i cocci. Bisogna stringere i tempi al massimo per dare uno shock all'ambiente. Fossi stato in Ventura avrei rassegnato le dimissioni stesso ieri sera"