Luciano Spalletti ha già bene in testa quali sono i due obiettivi da centrare in questa spedizione inglese: conquistare la qualificazione agli ottavi di Champions League e interrompere la sua personale striscia negativa di sette sconfitte su sette trasferte contro squadre inglesi. Il tecnico nerazzurro, durante la conferenza stampa della vigilia, ha così presentato la sfida contro Kane e compagni: "E' una partita importantissima, una gara che i tifosi dell’Inter aspettano da anni – ha spiegato il mister nerazzurro – Dobbiamo essere disposti a tutto per questo risultato".

"L’entusiasmo che ti può dare la qualificazione in Champions è qualcosa che ti porti dietro e il fascino di Wembley lo conosciamo tutti – ha proseguito Spalletti – La possibilità di qualificarci è reale, ma ce la dobbiamo sudare fino all’ultima goccia perché è ancora tutto in ballo. La possibilità di qualificarci è reale, ma la dobbiamo sudare fino all’ultima goccia perché è ancora tutto in ballo. Il Tottenham? Sarà uno scontro a viso aperto. Giocheranno per vincere e sono convinti di poter battere qualsiasi avversario. Quando c’è stato il sorteggio sapevo che per passare dovevamo metterci dietro una delle più forti d’Europa".

L'ultimatum di Luciano

Davanti all'ipotesi di avere due risultati su tre a disposizione, Luciano Spalletti ha storto il naso: "Se c’è qualcuno dei miei che pensa minimamente che non sia fondamentale vincere domani si trova nel posto sbagliato. Noi dobbiamo assolutamente pensare che la qualificazione è dentro il risultato della partita di domani sera. Dobbiamo vederla come uno scontro diretto. Non portandola a casa potremmo non essere più padroni del nostro destino".

"Pochettino è forte dal punto di vista tattico e tecnico, il suo Tottenham cambia modulo ma ha sempre la mano del suo allenatore – ha concluso Spalletti – L’ho subito visto come uno forte dal punto di vista psicologico, che è fondamentale per allenare ad alti livelli in Europa. E' convinto di poter battere qualsiasi avversario e può succedere che vincano le due partite che restano come dice lui, ma può succedere anche il contrario. Il mondo gira e le cose possono andare diversamente da quello che si pensa".