Imperativo ripartire. Dopo il disastro in Champions League, Napoli e Inter non possono permettersi di piangersi addosso. C'è da salvare il salvabile in Europa League, l'ultimo palcoscenico che resta dopo le delusioni di martedì sera dove il pareggio a San Siro contro il PSV e la sconfitta di misura ad Anfield hanno confinato i nerazzurri e i partenopei al terzo posto nei rispettivi gironi. Ammainando la bandiera degli ottavi di finale.

Una delusione cocente che apre in casa interista un periodo di crisi manifesta, 2 punti nelle ultime quattro gare di Champions League e che ridimensiona enormemente le ambizioni del Napoli. Se non sotto processo, sotto i riflettori di certo ci sono i due allenatori che adesso non possono più permettersi di sbagliare, unica via per scacciare dal vocabolario dei propri tifosi (e altrui) la parola ‘fallimento'.

Onorare l'Europa League

Un'Europa League che, a parole, è già nel mirino dei due tecnici convinti di poter fare bene, onorando la competizione. Nella quale ripartono da teste di serie, quindi nel lotto delle migliori per la galoppata finale. Ma si sa, è una Coppa ricca di insidie, lunga (si riparte dai sedicesimi) e che comporterà sacrifici tra lunghe trasferte e snervanti match infrasettimanali. Tuttavia, gli alibi sono stati consumati nei 90 minuti dell'ultimo match di Champions.

Inter e Napoli teste di serie

Nel prossimo sorteggio (17 dicembre) che sarà diviso in due fasce con le 12 vincitrici dei gironi e le quattro con la migliore classifica tra quelle arrivate dalla UEFA Champions League, Napoli e Inter sono teste di serie. Evitate, al momento, sfide fratricide tra italiane (la Lazio è già certa di continuare, il Milan lo sarà giovedì sera) ed alcuni confronti diretti con altre big europee (come Arsenal, Chelsea o Eintracht).

Evitate le big ai sedicesimi

Ci sono ancora 13 posizioni da determinare, in base ai risultati della seconda serata di Champions League e del prossimo turno di Europa League di giovedì ma il quadro è già sufficientemente chiaro. In prima fascia (quindi testa di serie) ecco tra le 9 sicure, le due inglesi Arsenal e Chelsea, poi la Dinamo Zagabria, la Dynamo Kiev, l'Eintracht Francoforte, il Salisburgo e lo Zenit.

Posizioni da definire

Non potranno sfidare nel prossimo turno i turchi del Fenerbahçe o del Galatasaray, ma nemmeno la Lazio o lo Sporting di Lisbona. Ancora da capire dove finiranno, invece, Leverkusen, Benfica, Club Brugge, le spagnole Real Betis e Valencia, lo Zurigo. Le teste di serie sanno già di giocare il match di ritorno in casa e il primo in trasferta.