Traditore e mercenario. Così i tifosi del Barcellona hanno definito Neymar che si prepara a lasciare (secondo l'ottimismo del Psg e le notizie sul viaggio a Doha del sudamericano) la maglia blaugrana (dove guadagna circa 16 milioni a stagione) per trasferirsi a Parigi a fronte di un ingaggio da 30 milioni netti a stagione per cinque anni. O Ney, di rientro dalla Cina, ha fatto tappa a Dubai prima di tornare a Barcellona in attesa che si formalizzi l'intesa. Il brasiliano guadagnerà il triplo (considerati anche una serie di bonus previsti), non sarà più all'ombra di Messi e soprattutto – almeno nelle sue intenzioni – si giocherà il tutto per tutto in modo da conquistare Champions e Pallone d'Oro. Proprio così, per mettere in bacheca quel trofeo tanto ambito e spezzare il duopolio degli ultimi anni composto dalla Pulce e Cristiano Ronaldo, la stella della Seleçao ha scelto di rompere l'esperienza spagnola e del ‘tridentazo' puntando alla ‘corona di Francia'.

Come aggirare Fair Play della Uefa e tasse.

La Famiglia Reale del Qatar, attraverso la società Qatar Sports Investment, è entrata in prima persona nell'operazione che toccherà quota 600 milioni di euro, più di quanto inizialmente preventivato (562). La ragione di questo esborso è da ricercare nella modalità di pagamento che va ben oltre la clausola rescissoria di 222 milioni di euro e implica la necessità da parte di club e calciatore di aggirare sia i vincoli del Fair Play finanziario della Uefa sia la mannaia del Fisco iberico.

La strategia per l'operazione a parametro zero.

Tutto parte dalla posizione dell'ex Santos che – tecnicamente – per svincolarsi dal Barcellona dovrebbe versare in prima persona l'intero ammontare della clausola rescissoria, come previsto dal contratto che ancora lo lega al Barça fino al 2021. A questa somma andrebbero aggiunti tutti gli adempimenti fiscali e burocratici del caso. Dove li prende tutti questi soldi Neymar per liberarsi a parametro zero? Qui entra in gioco la società qatariota che fa capo alla Famiglia Reale, proprietaria del Psg: O Ney sarà il prossimo testimonial scelto dal Qatar quale uomo immagine del Mondiale in programma nel 2022 nel Paese Arabo.

Quanto costa davvero l'affare Neymar.

Facile, facile dare due conti per dare una dimensione economica all'affare. Ai 222 milioni della clausola rescissoria vanno aggiunti: 40 milioni di commissione che il padre di Neymar intascherà in qualità di agente-mediatore nella transazione; 60 milioni lordi a stagione per cinque anni (30 netti nelle casse del calciatore). Totale parziale: 562 milioni di euro. Perché parziale? C'è ancora da mettere in calce un bel po' di milioni per non violare tasse né incorrere in sanzioni oppure incappare in vicende giudiziarie (come già accaduto al Barça nell'operazione che portò Neymar dal Santos alla Catalogna).

Il volantino dei tifosi blaugrana contro Neymar.

Se busca (traidor). Mercenarios fuera de Barcelona, solo jugadores que amen la camiseta. Cercasi traditore. Mercenari fuori dal Barcellona, solo giocatori che amano la maglia

E’ questo il testo del volantino che i tifosi del Barcellona hanno affisso nei pressi dal Camp Nou, tappezzando la zona di quel manifesto giallo sul quale è impressa la faccia di Neymar corredata del simbolo del dollaro. Il brasiliano è ormai ad un passo dal Psg che lo riempirà d'oro mentre a Barcellona per lui adesso c'è solo rabbia e profonda amarezza.