Una battaglia senza esclusione di colpi. E' il duello a distanza tra il Barcellona e Neymar. Botta e risposta in carta bollata, finito in tribunale dopo l'addio del brasiliano alla maglia blaugrana, sfilata e riposta in un cassetto per indossare quella del Paris Saint-Germain. In Catalogna è considerato un traditore, un mercenario che ha preferito i milioni dei francesi (stipendio da 30 milioni netti a stagione) alla storia e alla tradizione sportiva dei blaugrana. La sua partenza ha colto di sprovvista la dirigenza iberica che ancora non ha trovato un rimpiazzo adeguato e si presenta ai nastri di partenza della Champions League in seconda fila rispetto allo strapotere del Real Madrid e alle ambizioni dei club della Premier.

A Parigi, invece, complice una campagna acquisti sontuosa (compreso l'arrivo di Mbappé), cullano sogni di grandeur anche in Europa, tutti legati alle prestazioni e ai colpi da funambolo del campione sudamericano. Un investimento da 600 milioni di euro, a cominciare dai 222 versati per attivare la clausola di rescissione. Certo non costituiscono un ostacolo le denunce che giungono dalla Spagna e vedono sotto i riflettori l'ex Santos, chiamato in causa dal Barça per violazioni degli accordi contrattuali e un risarcimento da circa 9 milioni di euro.

O Ney, però, non è stato di certo a guardare: ha parato il colpo ed è passato al contrattacco dando mandato ai legali di rivolgersi alla Fifa per tutelare la propria posizione. Secondo quanto raccolto dal quotidiano sportivo iberico ‘Marca', l'ex blaugrana ha denunciato la sua ex società per il mancato pagamento di un bonus di 26 milioni relativo al suo rinnovo di contratto fino al 2021 che era stato firmato l'anno scorso.

Secondo la versione fornita, il Barcellona ha bloccato il pagamento di questo premio agli inizi di agosto quando ormai era chiaro che Neymar sarebbe passato al Psg e la trattativa era in atto. La N&N Consultoría, la società della famiglia Neymar che si occupa dei diritti del calciatore, ha pubblicato un comunicato stampa in cui ha reso noto l'esposto nei confronti del Barcellona rivolto alla Federazione internazionale. "Atto in fase di studio", hanno fatto sapere dalle stanze della Fifa.