Il passaggio di Neymar dal Barcellona al Paris Saint-Germain è stato definito il trasferimento del secolo. Un investimento complessivo da 600 milioni di euro, compresi i 60 milioni lordi a stagione per 5 anni (30 netti di stipendio nelle tasche del brasiliano) necessari a coprire l'ingaggio del calciatore. In Catalogna credevano di essere al sicuro considerato l'importo altissimo (222 milioni di euro) della clausola rescissoria che vincolava la stella della Seleçao alla maglia blaugrana.

santos neymar

L'intervento della Qatar Sports Investment e la volontà da parte del calciatore di abbracciare la ricca offerta dello sceicco hanno reso possibile il compimento della trattativa più costosa di sempre, un'operazione pazzesca e spiazzato il club spagnolo.

Il bonus formazione per l'ex club. La cessione ‘forzata' di O Ney ha sollevato clamore, alimentato malcontento e spinto la Uefa ad aprire un'indagine per verificare la sostenibilità della campagna acquisti (a Parigi è arrivato anche Mbappé con l'escamotage del prestito con obbligo di riscatto fissato a 180 milioni) con il budget economico della società transalpina ma, al tempo stesso, ha fatto felice la ‘vecchia' dirigenza del Santos. La squadra nella quale Neymar è cresciuto può vantare il diritto a una sorta d'indennizzo di solidarietà. Cosa significa? Potrà presto passare all'incasso del ‘bonus formazione' per aver ‘svezzato' il calciatore fino a quando, 21enne, è poi stato ceduto al Barcellona.

Quanto spetta in percentuale al Santos? Si tratta di una cambiale del 4, massimo 5% e fa riferimento a qualsiasi compenso corrisposto alla società di provenienza. Tradotto in soldoni, alla società brasiliano dovrebbe andare una cifra di circa 9 milioni di euro o di poco superiore come riportato da UOL Esporte che ha citato anche le parole del presidente del Santos, Modesto Roma jr.: "Abbiamo ricevuto una e-mail in cui ci assicuravano che avrebbero provveduto al pagamento quanto prima", ha ammesso il massimo dirigente.