Il podio Champions, il quarto posto che vale un tesoro di circa 40 milioni, dista 3 punti. Il Milan lo ha perso nelle settimane scorse e adesso sgomita per risalirci sopra. Caduta la Lazio, resta la Roma quale altra inseguitrice dell'Atalanta. Bilancio degli scontri diretti, classifica avulsa sono il pane quotidiano dei tifosi che si chiedono cosa succede in caso di arrivo a pari punti, chi è in vantaggio e perché. Da un lato il regolamento dall'altro il calendario alla mano: Genoa e Sassuolo in casa, Juventus in trasferta per l'Atalanta; Juventus e Parma in casa, Sassuolo in trasferta per la Roma; Fiorentina e Spal in trasferta, Frosinone in casa per i rossoneri.

Chi la spunterà? Nulla deve essere lasciato al caso e, anche se la prossima giornata può essere dirimente, il Milan ha chiesto ufficialmente alla Lega che la partita in programma tra due settimane con i ciociari (già retrocessi in Serie B) possa essere giocata in contemporanea con quella dei bergamaschi. La squadra di Gasperini sarà di scena a Torino contro la Juventus nell'insolita veste di arbitro della Champions: dopo i giallorossi all'Olimpico, i bianconeri sfideranno anche i nerazzurri che in stagione li hanno eliminati dalla Coppa Italia infliggendo una pesante sconfitta.

  • Per questo motivo la società rossonera, in corsa per il quarto posto, ha proposto formalmente che la gara in programma domenica 19 maggio alle 18 venga posticipata di qualche ora: alle 20.30, stesso orario dell'Allianz Stadium.

Esigenze di contemporaneità che derivano non solo da una questione sportiva e agonistica ma anche dalla scelta della Lega di accontentare la richiesta dei bianconeri: Juventus-Atalanta, inizialmente prevista per le 15, è stata spostata alle 20.30 per consentire ai bianconeri di festeggiare al meglio lo scudetto. Una scelta che ha spinto il Milan a chiedere immediatamente una variazione d'orario per l'incontro. Si attende la decisione della Lega di A, quanto al Frosinone ha già detto sì alla variazione di orario.