Mauro Icardi sta festeggiando il suo 26mo compleanno in tono minore. I tempi non sono adatti per fare festa, almeno in pubblico, perché il clima che si respira ad Appiano Gentile è di quelli gelidi e il fatto di essere in inverno non conta molto. Dopo le lacrime in diretta, le parole dolci tra ad nerazzurro e procuratrice con al centro il tema ‘Maurito' si è tornati ognuno dietro alla propria trincea.

Le ultime danno il ‘fronte' società pronta a parlare di contratto sulle basi attuali (la fascia non è oggetto di discussione ulteriore, la decisione è stata presa), mentre su quello opposto, c'è il ‘fronte' compatto Wanda Nara-Mauro Icardi che pretende la restituzione del maltolto e le scuse. Altrimenti? Icardi non scenderà in campo a giocare.

Il confronto tra ‘famiglie'

Un aut-aut che sa tanto di chiusura estrema su ogni fronte, per una frattura che non si andrà a sanare presto e facilmente. Di certo l'incontro con la "famiglia Inter", la famiglia Icardi la farà: Marotta è stato chiaro, da parte del club ci sarà una proposta nero su bianco al giocatore e al suo agente. poi, che vada bene o meno lo decideranno i destinatari dell'accordo. Da lì in poi, si aprirà un nuovo capitolo, legato alla oramai più che possibile cessione estiva.

Le visite mediche in programma domani

Nel mezzo, però, ecco l'ultima richiesta da parte del club: Icardi non gioca perché ha problemi al ginocchio? Non si allena con i compagni perché deve sostenere sedute di fisioterapia a parte? Benissimo. Il dottor Piero Volpi è stato chiamato domani a sostenere un controllo medico sul giocatore. Una prassi, ovviamente, ma che a questo punto della telenovela assume i contorni di una precisa volontà da parte della società di vederci chiaro sui problemi fisici dell'argentino.

Verità sul futuro

Gli esami clinici da parte dello staff nerazzurro dovranno stabilire l’entità dei problemi lamentati ad un ginocchio e ad una caviglia per cui da giovedì scorso Maurito si è limitato a delle sedute fisioterapiche. Da quella data l'attaccante argentino non ha più messo piede in campo e si è allenato sempre lontano dal gruppo.