Rui Pinto (foto Marca)
in foto: Rui Pinto (foto Marca)

Football Leaks ha fatto tremare dirigenti e addetti ai lavori nel mondo del calcio negli ultimi mesi. Il sito ha pubblicato numerosi documenti privati relativi a contratti dei club e dei calciatori più famosi al mondo, rivelando dunque numerosi retroscena e scatenando la curiosità collettiva. Chi c’è  dietro Football Leaks? Chi è l’Assange del mondo del calcio? La risposta è arrivata direttamente dalla Spagna e in particolare dal quotidiano Marca che ha svelato il nome del protagonista di questi veri e propri scoop. Si tratterebbe di Rui Pinto, ovvero un 27enne portoghese residente a Budapest, che ha un passato da hacker con tanto di tentata truffa bancaria.

Per ottenere i contratti di calciatori e società il lusitano avrebbe utilizzato diverse tecniche di hackering, servendosi anche della collaborazione di alcune persone, prima tra tutte l’avvocato Anibal Pinto. I due comunicavano anonimamente su internet attraverso Tor e avevano ideato un sistema estorsivo nei confronti dei club. Il loro obiettivo era quello di chiedere soldi alle società, per non rendere di dominio pubblico i loro documenti ottenuti dunque anche con attività di hackeraggio. Pinto ha rischiato grosso in passato quando nel 2013 ha violato la sicurezza della Banca Caledonia, per ottenere informazioni necessarie al trasferimento di una grossa quantità di denaro. Scoperto, il portoghese è stato anche  arrestato prima che l’intervento dell’avvocato Anibal gli evitasse sanzioni più pesanti. Da allora Rui ha cambiato genere, specializzandosi nel mondo del calcio. Tanti i contratti svelati: da quello di Morata, a quelli di Tevez, Bale, Kroos e James. Un sistema che ha costretto l'agente di CR7 Mendes ad affidarsi ad investigatori pur di risalire all'identità dell'hacker.