La finale si disputerà ancora una volta all'Olimpico, il 29 maggio

La Coppa Italia 2011 è ormai prossima alla conclusione, ed una competizione che in passato è stata spesso snobbata dalla stramaggioranza delle squadre riesce sempre ad acquisire, dai quarti in poi, un indubbio fascino, soprattutto per gli incroci pericolosi che il tabellone mette a disposizione.

I CAMPIONI USCENTI – Lo scorso anno fu l'Inter a spuntarla su tutti, ottenendo il primo dei tre trofei che avrebbero plasmato il celebre "triplete di Mourinho", trittico di vittorie che consegnò quella squadra nella leggenda del calcio italiano, e non solo. La finale, disputatasi all'Olimpico, fu decisa da una rete del "principe" Milito, che andò a segno in tutte le partite decisive referenti ai tre trofei vinti. Solo un pugno di mosche per la Roma di Ranieri, che non riuscì a sfruttare il fattore casalingo.Tra le protagoniste di quella Coppa Italia trovammo anche due outsider come Fiorentina ed Udinese, che nonostante l'impegno non riuscirono ad approdare ad una finale che avrebbe rappresentato una grossa occasione per le due squadre, fuori, in quell'occasione, da qualsiasi gioco europeo. Inter e Roma, in quegli anni, erano le regine assolute del campionato italiano, ma le cose sembrano essersi modificate in questa stagione.

Ancora un gol per Samuel Eto'o: stagione record per lui

NIENTE RIVINCITA – Tra l'altro, quest'anno non ci sarà alcuna finale tra quelle due squadre, visto che i giallorossi e i nerazzurri si sono scontrati in semifinale: con Roma-Inter 0-1 i giallorossi hanno subito una dura lezione di calcio dai nerazzurri, reduci da due sconfitte consecutive e alla ricerca di un pronto riscatto. Nonostante qualche brivido finale e diversi strascichi polemici verificatisi alla fine del match, la partita di ritorno non ha riservato alcuna sorpresa: Inter-Roma 1-1 di Coppa Italia ha regalato ai nerazzurri la finale del 29 maggio all'Olimpico, mentre ai giallorossi non rimane altro che un pugno di mosche; eppure la speranza s'era improvvisamente riaccesa al gol di Borriello, ma l'assalto finale non è bastato al fine di avere la meglio sui nerazzurri.

Grande gioia in casa Palermo per il raggiungimento della finale

SORPRESA ROSANERO – Quindi, nessun derby della "Madonnina": dopo Milan-Palermo 2-2, infatti, ai rossoneri non è riuscita la "remuntada" decisiva per guadagnarsi la finale, anzi, sono usciti addirittura sconfitti da un campo che, per loro, sta veramente assumendo i crismi del peggiore dei tabù. Palermo-Milan 2-1 di Coppa Italia non ha riservato sorprese: Migliaccio e Bovo stendono ancora una volta i rossoneri, permettendo ai rosanero di agguantare una finale che mancava da più di trent'anni, seppur dovranno fare a meno di Bacinovic, in diffida, e dello stesso Bovo, espulso ingenuamente durante il corso del match. Inoltre, se l'altra finalista approderà in Europa, per il Palermo il raggiungimento della finale si tradurrà in un ingresso per l'Europa League dalla "porta di servizio".

L'ONDATA PALERMITANA – Si preannuncia il tutto esaurito per quanto concerne il settore riservato ai tifosi del Palermo. I biglietti per la finale di Coppa Italia, infatti, sono andati letteralmente a ruba, non tanto per quanto riguarda gli acquirenti nerazzurri, ma ovviamente, per quelli palermitani: i tifosi dell'Inter approderanno a Roma in massa, ma la loro ondata non potrà mai essere paragonata a quella rappresentata dai tifosi palermitani, che attendevano da tempo immemore la possibilità di vincere qualcosa d'importante, dopo tanti anni di oblio e di sofferenze.

PREMIAZIONE ILLUSTRE – Sarà Renato Schifani a premiare la vincitrice della Coppa Italia, così come accadde lo scorso anno, quando l'attuale Presidente del Senato consegno la Tim Cup nelle mani di capitan Zanetti, grazie all'1-0 firmato da Diego Milito proprio a Roma, contro i padroni di casa. Smentita, quindi, la presenza di Giorgio Napolitano, impegnato per la giornata della festa della Repubblica.

EGEMONIA NERAZZURRA – Sarà quindi Inter-Palermo la finale di Coppa Italia 2011, match che si disputerà il 29 maggio, ovviamente sempre allo stadio Olimpico, divenuto ormai il teatro di ogni finale di Tim Cup; per i rosanero si tratta della terza finale nella sua storia, dopo quelle perse contro il Bologna ai rigori nel 74′ e contro la Juventus, ai supplementari, nel 79′. Per l'Inter, invece, si tratta della sua dodicesima finale (tredicesima se si considera anche l'Ambrosiana Inter), e in caso di vittoria, arriverebbe per i nerazzurri il settimo trionfo in questa competizione.