Tirato per la maglietta e chiamato in causa dal suo ex dirigente Marotta, Paulo Dybala si prepara per aiutare la Juventus nel doppio confronto con l'Atletico Madrid, valido per gli ottavi di finale di Champions League. "Sappiamo già tutto del loro stile di gioco, della tattica di Diego Simeone e di quanto sarà difficile", ha spiegato l'attaccante argentino in un'intervista rilasciata al sito ufficiale della Uefa.

"Per andare in finale e vincere devi battere chiunque si trovi sulla tua strada, e non ci sono mai partite facili. L’Atletico è molto forte in difesa, ma anche in contropiede. Se dietro non stai attento, può farti molto male. Lo stesso vale per noi; conosciamo i nostri punti di forza e loro cercheranno di neutralizzarli. La Champions? Dopo Cardiff abbiamo un conto in sospeso. Quando perdi così vuoi sempre un'altra possibilità per rimediare. Il calcio è uno sport che ti offre sempre una seconda chance e credo che ce l'avremo".

La fortuna di giocare con i due più forti

Di fronte alla domanda sullo speciale rapporto che si è instaurato con Cristiano Ronaldo, l'ex Palermo ha parlato non solo del portoghese ma anche dell'altro numero uno mondiale: "Ho avuto la possibilità di giocare con Lionel Messi nell'Argentina e ora con Ronaldo, non molti di noi hanno avuto questa opportunità. È una cosa positiva, perchè puoi sempre imparare dai migliori. Cristiano è un ragazzo tranquillo e normale, come tutti noi. Anche se in carriera ha vinto molto, in spogliatoio è sempre molto gentile. Lo paragono a Leo Messi e credo che siano due giocatori eccezionali".

"Ho imparato molto da Allegri, soprattutto come lavorare, come essere un professionista modello e come concentrarmi totalmente in allenamento, in modo da sapere che cosa aspettarmi durante la partita – ha concluso Dybala – Il mister mi ha aiutato tantissimo. Fin dal primo giorno, anche se ho giocato in diversi ruoli, mi ha sempre dato la libertà di giocare ovunque. Credo che la fiducia sia molto importante ed è bello sentirsi parte di una grande squadra e dei suoi obiettivi".