Dagli applausi della gara dell'andata ai fischi del ritorno. In poco meno di un mese l'Atletico Madrid è passato dall'inferno al paradiso. Colpa della Juventus che negli ottavi di Champions dopo il 2-0 incassato al Wanda, con una prestazione eccezionale culminata nel 3-0 dello Stadium ha eliminato i colchoneros. Diego Simeone che davanti ai suoi tifosi mostrava "los huevos" a Torino ha riconosciuto il valore degli avversari. Il Cholo a distanza di pochi giorni dal flop europeo è tornato a parlare, senza nascondere l'amarezza per le modalità della conclusione dell'avventura europea della sua squadra travolta dal ciclone Ronaldo.

Diego Simeone e le critiche per Juventus-Atletico Madrid 3-0

Diego Simeone è tornato a parlare di Juventus-Atletico Madrid 3-0 nella classica conferenza stampa della vigilia del match di Liga contro l'Athletic Bilbao. Il Cholo come sempre ci ha messo la faccia, assumendosi le responsabilità per la pesantissima sconfitta dell'Allianz Stadium che ha messo fine all'avventura europea della sua squadra: "Sono il primo responsabile di quanto accaduto a Torino. Le critiche ci stanno, ai tifosi non ho nulla da dire, li posso soltanto ringraziare. Ora dobbiamo guardare avanti". Testa dunque al campionato, con la speranza di avvicinarsi alla capolista Barça a meno 7

Juventus superiore in tutto, Simeone riconosce i meriti dei bianconeri

L'unico modo per reagire al ko contro la Juventus costato l'eliminazione in Champions è quello di tornare a lavorare duro. L'Atletico dunque è pronto per ripartire, consapevole di essere stato eliminato dalla Champions per merito di una grande Juventus. Simeone riconosce ancora una volta i meriti degli avversari: "Questa sconfitta genera dolore e amarezza, ma dobbiamo continuare a competere con le nostre armi, quelle che ci hanno permesso di arrivare dove siamo oggi. Nessuno mi ha mai regalato niente, tutto quello che abbiamo ottenuto l'abbiamo fatto con lavoro, impegno, e andando oltre i nostri limiti. La Juventus è stata superiore in tutto, ha fatto meglio di noi, ci ha fatto male e ha meritato di passare il turno".

Simeone e il futuro all'Atletico Madrid, il retroscena sullo spogliatoio 

Testa bassa dunque e pedalare per un Atletico Madrid che dovrà puntare ancora su quello che il suo marchio di fabbrica, ovvero grinta e organizzazione. Diego Simeone ha minimizzato anche le voci relative ad uno spogliatoio poco sereno alimentate dalle indiscrezioni su una lite tra il difensore Savic e il preparatore Ortega: "Andiamo avanti, dobbiamo crescere come club e come squadra. Il modo in cui abbiamo perso ha generato un dibattito, e questo dimostra cosa stiamo cercando di fare. Quando le ambizioni sono sempre più grandi e le cose non vanno bene, è normale ricevere delle critiche. Dobbiamo accettarle senza perdere di vista i nostri obiettivi – riporta Sky -Questa è come una famiglia, se ci sono cose da risolvere lo faremo al nostro interno. Lo scorso anno, dopo l'Europa League, c'erano tre giocatori che non mi parlavano, ma nessuno se n'è accorto perché abbiamo vinto".