Wanda Nara ha ricostruito cosa è accaduto sabato mattina e dato mandato all'avvocato, Giuseppe Di Carlo, di presentare denuncia per l'aggressione subita. Un'auto di colore bianco appostata sotto casa, l'ha seguita quando – uscita di casa – la donna è salita a bordo della propria vettura per dirigersi verso la tangenziale e andare a Como. In macchina c'erano anche i figli, li stava accompagnando a una partita di calcio. La consorte/agente , che da qualche giorno aveva la sensazione di essere seguita, s'è accorta di un movimento sospetto e ha mantenuto sangue freddo quando, affiancata, il sasso scagliato da quel veicolo ha centrato il mezzo in movimento nella zona di San Siro. Sul caso sono scattate le indagini per stabilire la traiettoria e il luogo esatto in cui è avvenuto l'episodio così da avere la certezza su quale Procura avrà la competenza di aprire il fascicolo.

Polemiche, tensione, lacrime in tv

Il sasso lanciato contro la vettura della moglie di Icardi ha rappresentato l'acme del clima di tensione e polemiche scaturito dal tira e molla sul rinnovo contrattuale e poi deflagrato con la decisione da parte della società di togliere la fascia di capitano all'attaccante. "Mauro ha messo imbarazzo la società e la squadra", ha spiegato il direttore sportivo, Piero Ausilio. Versione ribadita anche dal tecnico, Luciano Spalletti, che ha avuto un colloquio privato con il calciatore. A stemperare i toni, ribadendo la fermezza e le ragioni della dirigenza, è stato l'amministratore delegato, Giuseppe Marotta: intervenuto in diretta tv a Tiki Taka ha espresso parole concilianti… "a Wanda dico che ci vediamo prestissimo", in riferimento alla proposta che l'Inter sta per sottoporre al giocatore (intesa di 5 anni fino al 2024 con stipendio di 7 milioni più bonus).

Sotto shock, il racconto a Tiki a Taka dell'aggressione

Ospite fissa di Tiki Taka, Wanda Nara domenica sera (dopo aver assistito assieme a Icardi alla vittoria dell'Inter contro la Sampdoria al Meazza) ha esposto la propria versione dei fatti su quanto accaduto sabato scorso. "La vicenda del sasso? C’erano le telecamere… Cinque minuti dopo che s'è diffusa la notizia mi ha chiamato Marotta. Ero sotto shock non riuscivo a guidare".