Il campionato ormai è un obiettivo distante, irraggiungibile ed ogni stilla di sudore, al momento, viene riversata sull’Europa League. Ancóra di salvezza per una stagione che potrebbe rivelarsi vincente o soltanto interlocutoria, di transizione. Di sicuro, il Napoli di Ancelotti, il vero Napoli di Carletto si vedrà il prossimo anno quando sarà cancellata ogni piccola reminiscenza sarriana ed arriveranno, pure, quegli interpreti totalmente compatibili al gioco dell’ex allenatore di Real Madrid e Bayern Monaco.

Insomma, il collettivo azzurro che potrebbe davvero far paura alla Juventus sta arrivando. Senza per questo allargare troppo i cordoni della borsa o acquistare un Messi per rispondere alla ‘Vecchia Signora’ col suo CR7. Giuntoli e la sua società si muovono diversamente. E, con ampio margine, provano a completare già a gennaio operazioni da ufficializzare in estate trovando profili giusti e utili alla costante crescita del sodalizio campano. Opzionato già Fornals e ad un passo (o quasi) pure Lazaro. E poi, ci sono i rinnovi, con il duo MilikZielinski e Maksimovic vicini al prolungamento. Insomma, si lavora sul campo ma anche in sede di mercato con l’orizzonte che si allarga e apre spazio al prossimo futuro: al nuovo Napoli di Ancelotti.

I movimenti in difesa: casting per i centrali

Ci sono diverse strategie da mettere in piedi per la difesa. E tutte, ovviamente, dipendono da Koulibaly, gioiello assoluto del pacchetto arretrato del Napoli. Dovesse partire, e quindi far arrivare nelle casse azzurre non meno di 70 milioni di euro (questa cifra potrebbe anche essere deflazionata al momento), i campani andrebbero a cercare profili già affermati, vedi Manolas della Roma. Dovesse invece restare, come si augurano i supporters partenopei, l’operazione di restyling della retroguardia di Ancelotti sarebbe diretto verso profili futuribili e dal grande potenziale. Chissà però che il greco della formazione giallorossa, Manolas, non possa arrivare anche con KK ancora all’ombra del Vesuvio.

Intanto, i nomi caldi per il comparto dei centrali sono quelli di Moukoudi, stella e pilastro 21enne del Le Havre in Ligue 2, che dovrebbe liberarsi a parametro zero a giugno, Mancini, talento italiano in forza all’Atalanta, e su cui ci sono tutte le big del campionato, e Luka Bogdan, stopper croato del Livorno. Di cui si parla un gran bene. Per le corsie laterali, invece, si segue con attenzione Hateboer.

Fornals già bloccato per giugno. Occhio a Lazaro dell’Hertha Berlino

Sulla mediana, anche con la speranza di bissare l’affare Fabian Ruiz, sembra cosa fatta il passaggio di Pablo Fornals al Napoli con gli azzurri, in estate, pronti a pagare l’intera clausola del ragazzo, di ben 30 milioni di euro, pur di assicurarsi le prestazioni di uno dei centrocampisti più promettenti del calcio spagnolo. Trequartista, centrale, a tratti regista, il nativo di Castellon de la Plana è il profilo perfetto con o senza la partenza del mastino Allan che, tornato sui suoi livelli, piace sempre al Paris Saint Germain. Sulla corsia destra, anche ipotizzando un addio anticipato di Callejon che, senza rinnovo del contratto in scadenza nel giugno 2020, preferirebbe partire, occhio alla new entry delle ultime ore.

  • Ovvero, all’esterno destro dell’Hertha Berlino, ed ex Salisburgo, Valentino Lazaro, valutato ben 20 milioni di euro ma elemento molto stimato da Ancelotti per via della sua duplice veste: di terzino e di ala d’attacco. L’austriaco, che si muove indifferentemente in entrambi i ruoli, piace proprio per la sua duttilità lungo l’asse destro. Oltre che per freschezza, 22 anni, gamba, dribbling e doti tecniche. In playmaking, piace pure Sensi del Sassuolo con gli emiliani, storicamente partner complicati in sede di mercato, a sparare cifre altissime che si aggirano sui 30 milioni.

Lozano e Carrasco nel mirino. Resta vivo il sogno Chiesa

Sempre sulle fasce, ma con chiari compiti offensivi, restano vive le piste che portano a Lozano del Psv Eindhoven e Chiesa della Fiorentina. Per entrambi però, la strada è decisamente in salita. Per l’italiano, infatti, sta per scatenarsi una vera e propria asta a cui partecipano anche Juventus e Milan; per il secondo, che a gennaio sembrava ad un passo dall’azzurro, c’è invece da battere la concorrenza del Manchester United ma anche da intercettare le strategie sommerse ed occulte del suo agente: il plenipotenziario Raiola. In fuga dalla Cina ed in cerca del luogo ideale dove trovare gioco, continuità ed un calcio di nuovo competitivo, il belga Carrasco che, ingaggio a parte, farebbe proprio al caso del Napoli per esperienza internazionale, età, pedigree e qualità sul terreno di gioco. Chissà che il Dalian, squadra che ha preso Hamsik dal Napoli e col quale si è instaurato un certo rapporto, non possa facilitare l’affare per l’ex Colchonero.

Caccia al bomber: Belotti, Immobile o Jovic

Se per molti dei profili discussi, ci sono stati abboccamenti, interessamenti ed autentiche trattative, alcune, peraltro, ad un passo dall’accordo finale, per l’attaccante sembrano circolare solo voci. Sia pure molto interessanti. Ancelotti sembra esser stato chiaro, specie se Mertens dovesse migrare verso l’oriente: a lui serve un’altra punta da affiancare a Milik. Ed in questa ottica, vanno interpretati i pour parler per Belotti, che a Napoli potrebbe finalmente ritrovare feeling e continuità col gol, Immobile, capace finalmente di abbracciare la maglia della sua città, e dell’astro nascente dell’Eintracht di Francoforte Luka Jovic. Per il quale però ci sarebbe da superare una certa concorrenza. Quella di Manchester United e Barcellona.

Come potrebbe giocare il nuovo Napoli di Ancelotti