La partita contro il Liverpool ha nuovamente confermato le qualità tecniche e la forza fisica di Kalidou Koulibaly: diventato ormai uno dei difensori centrali più forti al mondo. Contro i vicecampioni d'Europa del Liverpool, il gigante senegalese è stato tra i migliori in campo e su di lui sono infatti "rimbalzati" i vari Salah, Firmino e Mané. Nel momento di maggior spinta napoletana, il difensore di Ancelotti è stato tra l'altro uno dei primi a suonare la carica e ad alzare la squadra verso la porta di Alisson.

Una serata perfetta, insomma, per il ventisettenne nato in Francia e cresciuto nelle giovanili del Metz, che si è calato perfettamente nel ruolo del difensore in grado di far bene tutto: dalla marcatura (anche con l'inedita difesa a tre) alle ripartenze offensive. La sua crescita esponenziale di questi anni, è ovviamente una manna da cielo per tutti, soprattutto per Aurelio De Laurentiis che ora può sorridere di fronte al rinnovo appena firmato dal suo giocatore.

Il Barcellona non molla

Le sirene di mercato si sono già fatte sentire e torneranno a farlo anche nei prossimi mesi. Dopo il pressing del Chelsea, consigliato da Maurizio Sarri, è facile prevedere un ritorno del Barcellona: il club che più degli altri sogna di strappare Koulibaly al Napoli. Per la partita con i "Reds", in tribuna al San Paolo si è visto anche Ariedo Braida: l'uomo mercato della società spagnola. Una presenza confermata dal "Mundo Deportivo", che testimonia l'interesse dei blaugrana per il senegalese.

Convincere il club partenopeo a cedere il suo gioiello non sarà però un'operazione facile. Blindato fino al giugno 2023, Koulibaly ha infatti ormai raggiunto un valore molto più alto dei presunti 65 milioni di euro che i catalani sarebbero disposti ad offrire. Il Napoli non vuole venderlo ed è per questo che il prezzo non è mai stato fissato da De Laurentiis, anche se il parametro della clausola rescissoria (che entrerà in vigore solo dal 2020) è di per sé già molto indicativo: 200 milioni di euro.