Il gol di Willian nella prima sfida contro il Paok e quello di Alvaro Morata confermano la supremazia del Chelsea di Maurizio Sarri nel gruppo L di Europa League. E' bastato infatti un guizzo dell'ex attaccante della Juventus, nel secondo match con il MOL Vidi, per far urlare nuovamente lo Stamford Bridge dopo il pareggio con il Liverpool di settimana scorsa. Nell'intervista post gara concessa a Sky, Sarri è tornato a parlare della squadra di Klopp a poche ore dalla vittoria del Napoli in Champions League.

"Speravo in una vittoria azzurra contro Klopp – ha ammesso il tecnico toscano – La difficoltà di questi momenti è ricaricare le energie mentali ogni tre giorni. Noi abbiamo fatto due battaglie con il Liverpool nel giro di pochi giorni, il rischio di arrivare scarichi ad una partita è sempre elevato. Mi fa piacere pensare di averli stancati prima del San Paolo".

Il ritorno di Alvaro Morata

Che il pensiero del tecnico sia spesso rivolto alla sua ex squadra, lo si capisce anche dalle altre parole che il manager dei "Blues" ha pronunciato davanti alle telecamere: "L'atmosfera a Stamford Bridge è bellissima, il pubblico è molto vicino alle panchine e al campo. Io però vengo da Napoli, giocare in Europa lì è una sensazione non comune". In testa al proprio girone a punteggio pieno, il Chelsea avrà la possibilità di ipotecare il passaggio del turno nella prossima sfida con il Bate Borisov: in programma il prossimo 25 ottobre a Londra.

"Abbiamo creato molto senza sbloccare il risultato, questo diventa un problema con squadre che si chiudono, ma questo ci può stare – ha concluso Sarri – Non mi piace il fatto che abbiamo concesso due o tre occasioni, abbiamo cambiato otto o nove giocatori e la risposta è stata positiva. Morata? Al di là del gol è venuto più a giocare con i compagni, è stato presente, può ripartire da questa rete. Ha qualità importanti e deve trovare il modo di tirarle fuori".