La vittoria nell'andata degli ottavi di Champions League contro il Porto alimenta entusiasmo ma non tiene la Roma del tutto al sicuro da brutte sorprese. Per la qualificazione ai quarti di finale sarà uno snodo cruciale la partita di ritorno nello stadio dei ‘dragoni': il 6 marzo prossimo (ore 21) ci sarà un ambiente caldo ad attendere i giallorossi. La rete segnata da Adrian Lopez al 34° della ripresa (3 minuti dopo il raddoppio di Nicolò Zaniolo) ha gelato l'Olimpico, tant'è che a fine match il deflusso della squadra dal campo è stato accompagnato sì dagli applausi ma non c'era clima da ovazione per la preoccupazione suscitata da quel gol incassato nel momento migliore. Lascia amaro in bocca e la sfida aperta a qualsiasi esito.

La Roma si qualifica ai quarti di finale se… le combinazioni

"La squadra mi è piaciuta ed è stata una delle migliori prestazioni della stagione – ha ammesso il tecnico nel dopo gara -. Ci siamo sentiti squadra e a Oporto dovremo ripeterci". In vista della trasferta in Portogallo con quale esito la Roma può superare l'ostacolo e guadagnare il passaggio ai quarti di finale? La squadra di Eusebio Di Francesco ha due risultati e mezzo su tre a disposizione.

  • La Roma si qualifica ai quarti di finale in caso di vittoria o di pareggio con qualsiasi risultato.
  • La Roma si qualifica anche in caso di sconfitta? Sì ma deve perdere con un gol di scarto e segnarne almeno due (3-2, per esempio)
  • Quanto al Porto, non gli basta vincere per essere certo della qualificazione. La squadra di Conceiçao accede ai quarti se vince per 1-0 (in virtù del gol segnato all'Olimpico) oppure con almeno due reti di scarto (3-1, per esempio). In caso di 2-1 (risultato a specchio rispetto all'andata) Roma e Porto si giocherebbero tutto ai supplementari.