La bellezza del football risiede nella sua imprevedibilità e nella possibilità, da parte dell’underdog di turno, soprattutto in campo internazionale, di ribaltare i pronostici e sovvertire l’usuale ordine delle cose. Una speranza, questa, che alberga anche nei cuori dei tifosi del Napoli chiamati a sostenere la propria formazione contro, almeno sulla carta, la corazzata Paris Saint Germain. Una macchina da guerra composta da elementi dal grande spessore, dalla grande esperienza e da una classe immensa e che punta, un po’ come la Juventus di Cristiano Ronaldo, dritto alla vittoria della Champions League. Per il collettivo di Ancelotti, dunque, l’impresa, specie se si guarda ai valori di mercato delle due squadre, sembra titanica con i francesi a battere i campani in quasi ogni reparto, appunto, per quotazione dei propri calciatori. E così, per chiarire la portata della sfida azzurra al ‘Parco dei Principi', ecco le valutazioni, settore per settore, di Napoli e PSG.

Meret, Ospina e Karnezis meglio di Buffon e Aréola

Esordiamo con questa disamina partendo dalla porta e confrontando le risorse a disposizione di Tuchel e Ancelotti fra i pali. Ed in questo settore, come gli altri, nevralgico, il Napoli supera, sia pure di poco, gli avversari di giornata con tre elementi che, per storia personale e momento, possiedono un valore di mercato superiore. Secondo il portale specializzato Transfermarkt.it, infatti, Ospina (5 milioni), Meret (16 mln) e Karnezis (3 mln), peraltro appena giunti all’ombra del Vesuvio, insieme, mettono a referto una quotazione di 24 milioni di euro a fronte dei soli 16 di Buffon e soci.

E la spiegazione è presto data: l’ex Juventus, a fine carriera, vale solo 1 milione di euro ed il suo fido secondo, il giovanissimo Areola, 15, con il 25enne, chiesto in estate proprio dai campani, in scadenza di contratto e dunque titolare di un cartellino che scende giorno per giorno. I valori reali, quelli del rettangolo verde, non sembrano rispecchiare quelli sul mercato con gli azzurri, almeno in questo settore, a superare i parigini.

Difesa in blu, Thiago Silva e soci superano Koulibaly e Albiol

In difesa, invece, è il Paris Saint Germain a fare meglio con tanti interpreti del pacchetto arretrato, ad oggi, con un appeal sul mercato più alto. Ma la differenza, il gap fra le due compagini è piuttosto risicato con i francesi ed i partenopei a distanziarsi per soli 26 milioni di euro.

Anche se, in valore assoluto, il centrale Koulibaly, il cui cartellino è stimato intorno ai 60 milioni di euro, vale più della possibile coppia di domani, KimpembeThiago Silva, in grado di totalizzare appena, fra mille virgolette, 45 milioni di euro in tandem (30 e 15 mln). Insomma, in questo particolare reparto c’è partita, eccome, anche se i padroni di casa si affermano 183 milioni a 157.

Il gap si assottiglia a centrocampo: Psg in vantaggio per 8 milioni

Sulla linea mediana, se possibile, sempre prendendo come bussola il sito Transfermarkt.it, il Paris Saint Germain si impone ma con uno scarto ancora minore rispetto a quello evidenziato per la difesa. Con sette uomini disponibili per l’utilizzo a centrocampo, uno in più del Napoli, i francesi portano il valore del reparto a quota 169 milioni di euro, ben 24,21 milioni di media per calciatore, sfoggiando talenti come Verratti (70 mln), Rabiot (50 mln) o Draxler (30 mln) per un conto finale di 9 lunghezze in più nei confronti di Hamsik (30 mln), Zielinski (40 mln), Fabian Ruiz (25 mln), Diawara (18 mln) e Allan (40 mln) che, da parte loro, rispondono con una media di 26 milioni circa per centrocampista e 161 milioni in toto.

Attacco imprendibile: Neymar e Cavani di un altro pianeta

Dove invece le due squadre sembrano nettamente divergere ed appartenere a categorie calcistiche differenti, almeno per quotazioni sul mercato, è l'attacco con i transalpini capaci di disporre di un arsenale atomico negli ultimi 30 metri. I nomi di Mbappé (150 mln), Cavani (60 mln), Neymar (180 mln) e Di Maria (40 mln), infatti, non lasciano spazio a dubbi con i ragazzi terribili di Tuchel a fare davvero paura. Velocità e tecnica, forza fisica e determinazione, visione di gioco e dribbling, in un mix di qualità ed imprevedibilità davvero impressionanti e che non temono il confronto con nessun altro reparto d’attacco in giro per il pianeta. Nemmeno, appunto con quello, sia pure prolifico, del Napoli.

https://www.youtube.com/watch?v=1O9t_sRVr2A

Un Napoli che risponde con Insigne (65 mln), Mertens (30 mln) o Milik (20 mln) ma che con tutto il suo potenziale offensivo da 173 milioni, composto da sette elementi, la cui media individuale è di 24,7 milioni di euro, non riesce a raggiungere il solo ‘market value’ del nazionale carioca Neymar valutato 180 milioni di euro. Insomma, per i reparti delle due formazioni, gli azzurri non hanno molte chance col risultato, valutando il confronto fra i singoli settori, che dovrebbe poter essere un netto 3-1 per Meunier e compagni. Del resto, se negli ultimi anni investi oltre 1 miliardo di euro, più precisamente 1.047 milioni di euro, contro i 447 del Napoli, qualcosa vorrà pur dire: PSG obbligato a vincere, campani senza nulla da perdere e con un punto in più in classifica.