Il prossimo 20 febbraio, la Juventus di Massimiliano Allegri sarà di scena al Wanda Metropolitano di Madrid per la gara di andata degli ottavi di finale di Champions League. Di fronte ai bianconeri, ci sarà l'Atletico di Diego Simeone: formazione da anni inserita nell'élite del calcio europeo. A presentare il prossimo incrocio tra i campioni d'Italia e i Colchoneros, è così sceso in campo Fernando Torres.

L'ex attaccante e bandiera dell'Atletico Madrid, oggi impegnato nel massimo campionato giapponese con la maglia del Sagan Tosu, non ha mostrato particolari preoccupazioni per l'accoppiamento di Nyon della sua ex squadra "Cosa mi fa paura della Juventus? Niente. Se l’Atletico gioca come sa fare e riesce a mantenere la sua solita mentalità anche in Champions, quelli che devono preoccuparsi sono i bianconeri. Paura di Cristiano Ronaldo? No, paura di niente e di nessuno".

L'importanza di Simeone

In attesa della partita di Champions, Griezmann e compagni sono in piena corsa anche nella Liga. "La squadra è in costante crescita e questa è una stagione molto combattuta, anche in campionato – ha spiegato Torres, a margine dell'inaugurazione della clinica Podoactiva Retiro di Madrid – Diego Simeone? Nessuno avrebbe mai pensato a tre squadre in lotta in Spagna. Lui è uno dei protagonisti di questo successo e come tutti gli altri, spero che possa restare per tanti anni".

La permanenza del "Cholo" è ovviamente il sogno di molti tifosi dell'Atletico, che guardano anche ad un eventuale ritorno a Madrid di Torres con altrettanto affetto: "Un mio ritorno all'Atletico? E' una storia chiusa – ha aggiunto ‘El Niño' – Sognavo di terminare la carriera nei Colchoneros vincendo un titolo e ce l'ho fatta con l'Europa League dello scorso anno. E' molto difficile per me accettare che non potrò più giocare con quella maglia, ma questa è la decisione che ho preso".