L'impresa, il giorno dopo. In casa Juventus si festeggia la ‘partita perfetta' in cui ha brillato la stella assoluta di Cristiano Ronaldo, il portoghese chiamato a Torino "per questo". Il 3-0 all'Atletico che va oltre la ‘remuntada' e la mera qualificazione perché ha l'aria di una svolta decisiva sul fronte internazionale. Questa Juventus ha conquistato la consapevolezza di potercela fare che non la si compra da nessuna parte: o la si matura cammin facendo o non la si avrà mai.

Adesso, però, è anche tempo di guardare oltre: alla fine si è vinta una partita, null'altro e il cammino è ancora lungo, sempre più impervio, perché da ora in poi ci saranno solamente altri Atletico Madrid sulla strada verso la finale, obiettivo prefissato da inizio stagione. Dunque, occhi, orecchie e pensieri al sorteggio che andrà in scena venerdì quando la Juve conoscerà il proprio destino.

Quando ci sarà il sorteggio di Nyon

Più che pensare a chi potrebbe incontrare la Juventus, c'è da credere che venerdì a Nyon per il sorteggio saranno gli altri a sperare di non incontrare i bianconeri di Cr7 e Allegri, con il primo ancora decisivo in modo straordinario e con il secondo in grado di inventarsi tatticamente le mosse perfette per portare a casa il risultato voluto.

Tutte le avversarie dei bianconeri

Con la disputa delle ultime gare del mercoledì si completa il quadro del sorteggio dei quarti che si scopriranno venerdì a Nyon. Già qualificate, il Porto (che ha eliminato la Roma),  il Manchester City (ieri sul velluto contro lo Schalke), il Tottenham (che ha avuto la meglio sul Dortmund), l'Ajax (che ha sbattuto fuori il Real Madrid) e il Manchester United (dopo l'impresa al Parco dei Principi). Alle prime quattro si sono aggiunte il Barcellona (che ha schiantato il Lione) e il Liverpool (che ha battuto 3-1 il Bayern in Germania). 

Porto e Ajax, le più abbordabili

L'analisi delle avversarie è presto fatta: fascia bassa, ci sono Porto e Ajax. Due mine vaganti ma dalla qualità modesta che viene compensata dallo spirito di squadra e dall'approccio alle partite. Per i Dragones portoghesi l'elemento distintivo è il carattere e il fattore campo, per i Lancieri olandesi la gioventù e la spensieratezza di poter raggiungere qualsiasi obiettivo.

L'imprevedibilità di United e Tottenham

In fascia media, due inglesi, il Manchester United e il Tottenham. Entrambe si sono già confrontate con un'italiana in questa Champions, dando segnali controversi. Lo United ha perso ad Old Trafford proprio contro la Juve per poi imporsi però allo JStadium. Stesso discorso per gli Spurs che hanno subito la rimonta a San Siro per poi vincere a Wembley qualificandosi ai danni dell'Inter. Due squadre il cui rendimento sarà fortemente condizionato dal momento in cui si scenderà in campo.

Da evitare: Manchester City, Barcellona, Liverpool

Infine, le avversarie top. C'è il Manchester City di Pep Guardiola. Il 7-0 rifilato allo Schalke04 ha un peso specifico impressionante perché dimostra che gli Skyblues ci sono e anche in Europa, oltre che in Premier, non ha intenzione di lasciare nulla ad altri. Al momento rappresenta l'avversario da evitare, un po' come il Barcellona che deve ancora giocare col Lione ma che ha in sè tutto per poter creare difficoltà alla Juve. Infine, una tra Liverpool e Bayern perché chi vincerà il confronto diretto ne uscirà rinforzato nell'autostima e nella consapevolezza di non temere alcun rivale.