I grandi campioni si vedono nelle partite più importanti, nei momenti decisivi. Che Cristiano Ronaldo è un campionissimo non lo scopriamo adesso, ma forse la prima vera da quando gioca con la Juventus il portoghese si è caricato la squadra sulle spalle e con una tripletta ha portato la Juventus ai quarti di finale di Champions.

CR7 leader e trascinatore

Si è capito subito che il cinque volte Pallone d’Oro fosse in una serata di grazia, il passo era quello dei giorni migliori, scattante, veloce, pronto a smarcarsi, pronto a sfruttare il grande lavoro di Mandzukic e soprattutto i palloni meravigliosi di Bernardeschi. Non era facile rimontare lo 0-2, serviva la miglior Juve e serviva l’apporto del giocatore che l’ha vinta cinque volte. E Ronaldo si è fatto sentire eccome, non solo per i gol. Perché Cristiano ha suonato la carica, ha parlato con i compagni di squadra, li ha incoraggiati, li ha incitati anche quando in avvio il cronometro scorreva e l’impresa sembrava più difficile da realizzare. In una sola parola: leader.

Tripletta CR7 all'Atletico

Cristiano Ronaldo ha segnato il primo gol al 26’. Pallone favoloso di Bernardeschi, il portoghese s’inserisce con i tempi giusti, sovrasta capitan Juanfran, completamente in bambola, e con un colpo di testa perfetto mette il pallone nell’angolino e batte Oblak. Poi il 2-0 chirurgico a inizio ripresa. L’asse portoghese è rodato. Cancelo crossa Cristiano Ronaldo prende il tempo ai due centrali uruguagi dell’Atletico Madrid, colpisce in modo potentissimo di testa, Oblak vola, respinge il pallone, ma lo fa quando ha già superato la linea di porta. L’arbitro Kuipers fa segno a tutti che è gol. All’86’ il portoghese trasforma il rigore che manda in paradiso e cioè ai quarti la Juventus.

 

125 gol in Champions per CR7

Ronaldo ha segnato così due gol di testa nella stessa partita, qualcosa che accade di rado. In questa edizione della Champions League solo Lewandowski aveva realizzato due gol di testa nella stessa partita. Con questa tripletta CR7 sale a 125 gol in Champions, ed è il primo calciatore nella storia a raggiungere questo traguardo.

Le parole di Cristiano Ronaldo dopo il 3-0 all'Atletico

Doveva essere una notte speciale e lo è stata. Non solo per i gol ma per l'attitudine da Champions che abbiamo avuto. Ma ancora non abbiamo vinto niente. Che orgoglio, però, la Juve forse mi ha preso per questo, per aiutarla a fare cose che non erano mai state fatte. Questo risultato è una grande spinta per il futuro, siamo forti e l'abbiamo dimostrato. È presto per pensare alla finale, passo dopo passo ci pensiamo, intanto siamo felici per quanto fatto stasera.