Tutto pronto, il countdown è quasi agli sgoccioli e la partita dello JStadium è alle porte: una serata che si preannuncia storica, comunque andrà a finire. Nel bene perché vorrebbe significare assistere ad una rimonta straordinaria dopo il 2-0 subito al Wanda Metropolitano di Madrid; nel male, perché la Juventus lascerebbe la Coppa agli ottavi di finale, dopo esserne stata protagonista nelle ultime edizioni. Allegri ha predicato ‘spensieratezza', Cristiano Ronaldo ha tuonato "uniti possiamo farcela",  il tifo bianconero si è ritrovato per una sera di nuovo compatto.

Di fronte ci sarà l'Atletico di Simeone, undici leoni che hanno già affondato i denti all'andata e che hanno risposto a chi li vorrebbe vittime sacrificali a Torino, con la voglia e la convinzione di giocarsi un ‘partidazo' d'altri tempi, eliminando una delle favorite alla vittoria finale che annovera l'eterno rivale Cristiano Ronaldo.

Juventus, le scelte di Allegri

Più Bernardeschi che Dybala a favore di Cr7 e Mandzukic

Max Allegri ha deciso di giocarsi le proprie chance con un Dybala in meno in mezzo e un Bernardeschi in più sulle fasce. Compito sarà di spingere ai lati per sfondare al centro dove il fido Mandzukic avrà il proprio da fare tra il conquistare spazi per sè e per Cr7, partener perfetto per le idee tattiche offensive di Allegri. Senza Douglas Costa, ancora ai box, Pjanic-Can-Matuidi forniranno l'argine in mediana per impedire all'Atletico qualsiasi tentativo in avanti.

Bonucci-Chiellini, esame di laurea per i ‘professori'

Un 4-3-3 estremamente compatto ed offensivo, votato ad alzare il baricentro della squadra con o senza palla, permettendo alla difesa di restare libera e lontana dalla propria area di rigore. Bonucci e Chiellini dovranno ripetere la gara di Manchester, quella da ‘professori' che stregò Mourinho mentre Spinazzola e Cancelo saranno chiamati a fare da pendolini nelle due fasi.

Atletico. Simeone tra tattica e ‘garra'

La partita di Alvaro Morata

Di contro, l'Atletico di Simeone che mischia attenzione tattica ad una ‘garra' che se si esprime nella serata giusta può far conquistare ai Colchoneros qualsiasi obiettivo preposto. Per i biancorossi di Madrid sarà fondamentale segnare almeno una rete che costringerebbe la Juventus a segnarne ben 4. Per farlo, l'ex di turno, Alvaro Morata che già all'andata, entrato a gara in corso, creò più di un problema ai suoi vecchi compagni di squadra. Unico puntero, aiutato dal ‘piccolo diavolo' Griezmann pronto a infilarsi negli spazi.

I mastini al centro, da Godin a Koke

Per non subire, Simeone ha ritrovato la coppia di centrali perfetta, Gimenez-Godin, con esperienza e personalità da vendere. Ed è proprio in mezzo al campo che l'Atletico non permetterà che la Juventus possa ragionare. Se davanti a Oblak ci sarà il muro biancorosso anche in mediana Koke e Rodrigo fungeranno da segugi su ogni pallone, su ogni portatore di palla.

Probabili formazioni

Juve (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, Mandzukic, Ronaldo.
Atletico (4-4-1-1): Oblak; Arias, Gimenez, Godin, Juanfran; Saul, Rodrigo, Koke, Lemar; Griezmann; Morata.