Sognare costa nulla. Provarci è d'obbligo per un club che vuole (finalmente) puntare a vincere qualcosa e soprattutto restare in Europa non solo da convitato di pietra (o vittima sacrificale) nel girone di Champions. Le ultime notizie di calciomercato sulle possibili trattative del Napoli non regalano in tempo reale novità particolari. Sono giorni interlocutori, scanditi dai contatti con agenti e giocatori: la strategia è tracciata – compresi budget e previsione di spesa – e la macchina diplomatica è già partita ma servirà attendere il momento giusto perché tutti i pezzi del mosaico completino il puzzle. Questione di tasselli anche in uscita e di qualche cessione pesante (Mertens, Insigne?) ma dolorosa e necessaria per alimentare la squadra che Carlo Ancelotti ha in mente. Una formazione nella quale incastonare quel ‘9' che tanto è mancato per dare maggiore peso, personalità, profondità, capacità realizzativa a una prima linea poggiata solo sulle spalle di Milik. Mettergli accanto un compagno di reparto all'altezza permetterebbe anche al polacco di esaltare il proprio rendimento.

Icardi è un affare di mercato complesso

Chi è il bomber individuato? C'è un nome su tutti che circola in queste ore ed è un ‘vecchio pallino' del presidente, Aurelio De Laurentiis: Icardi, cercato anche qualche anno fa nell'estate del trasferimento di Gonzalo Higuain alla Juventus. Allora sia Wanda Nara (moglie/agente) sia l'argentino preferirono restare a Milano ma adesso il clima è cambiato: da imprescindibile a pedina da sacrificare col benestare di Antonio Conte. Maurito resiste ma sa che la strada – soprattutto alla luce di quanto accaduto nei mesi scorsi – è obbligata. Il Napoli getterà l'amo ancora una volta, consapevole che l'operazione è tutta in salita per la concorrenza della Juventus (fortissima sul calciatore e forte anche del suo gradimento).

Ingaggio e investimento, l'offerta del Napoli per Maurito

Cosa può offrire il club azzurro sì da strappare almeno la possibilità di sedersi intorno a un tavolo a discutere per capire se ci sono margini di trattativa? Cominciamo dalle cifre: all'Inter Icardi guadagna uno stipendio netto di 4.5 milioni di euro a stagione che lievitano a 5.5/6 in base ai bonus. La proposta dei partenopei sarebbe tale da soddisfare le richieste del giocatore: ingaggio da 7 milioni di euro a stagione da rimpinguare con alcuni bonus che consentirebbero di alzare l'asticella degli introiti al massimo di un altro paio di milioni. Basterà per accontentare il giocatore e la sua agente? Non lo si può escludere a priori. Poi c'è il ‘lato b' dell'operazione, ovvero la cifra da mettere sul piatto dei nerazzurri: 70 milioni di euro, sembrerebbe questa la somma preventivata per l'investimento. Numeri, nulla più per adesso così come le voci su uno scambio nel quale inserire Lorenzo Insigne. Ma la lunga estate di mercato è appena iniziata.