Torna la Champions e si entra subito nel vivo. Oggi infatti comincia la prima due giorni degli ottavi di finale che metterà di fronte le sedici migliori squadre d’Europa. Si partirà con le gare d’andata tra Juventus e Tottenham, e Basilea – Manchester City, per proseguire poi domani con la sfida tra Porto e Liverpool, e con la supersfida del Bernabeu tra Real Madrid e Paris Saint-Germain. Tantissimi dunque i temi di questo ritorno in grande stile della Champions League, ma andiamo adesso ad approfondire nel dettaglio cosa aspettarci da questi primi 4 match degli ottavi di finale.

Juventus-Tottenham

Esame Kane per la difesa della Juve

La Juventus di Massimiliano Allegri, come detto, affronterà all’Allianz Stadium il Tottenham di Mauricio Pochettino e, per aumentare le proprie chance di qualificazione, dovrà cercare di mantenere inviolata la propria porta. Ad attirare maggiormente l’attenzione sarà dunque il duello tra la difesa bianconera che nelle ultime 16 gare ha subito soltanto un gol (quello inutile realizzato da Martin Caceres nel match di campionato in casa del Verona) e il ricercatissimo attaccante inglese Harry Kane già a quota 32 centri stagionali e attualmente in testa alla graduatoria della Scarpa d’Oro.

Juventus contro il tabù inglese

Più in generale la sfida tra la Juventus e gli Spurs riporta alla mente anche il tabù dei piemontesi contro le squadre inglesi. I bianconeri infatti, dopo la vittoria contro il Liverpool nella finale di Coppa Campioni del ‘84/’85 nella tragica serata dell’Heysel, hanno affrontato cinque volte una compagine d’Oltremanica nella fase ad eliminazione diretta venendo sempre eliminati. Uno score negativo a cui si aggiunge anche l’unico precedente del Tottenham negli ottavi di Champions League: anche nell’edizione 2010/2011 i londinesi, difatti, affrontarono una squadra italiana, in quell’occasione fu il Milan, e ad accedere ai quarti furono proprio gli inglesi. Sembra dunque che la Juve dovrà giocare anche contro la storia per continuare il proprio cammino verso la finale di Kiev.

Basilea-Manchester City

Basilea contro l’incubo Guardiola

Quella tra Basilea e Manchester City si preannuncia come la sfida meno equilibrata di questa di questa due giorni, con gli ospiti che in virtù del gioco espresso e del ruolino di marcia tenuto in questa stagione partono nettamente favoriti. Si tratta di una sfida inedita, dato che le due squadre non si sono mai incontrate, anche se gli svizzeri e l’allenatore dei Citizens, Pep Guardiola, si sono già affrontati nel 2008 quando il tecnico catalano era sulla panchina del Barcellona. In quel caso finì 5-0 per i blaugrana e i padroni di casa subirono la più pesante sconfitta interna della propria storia in Champions League. Tutto sembra dunque far propendere l’ago della bilancia dalla parte del City, anche se il Basilea ha dimostrato che al St. Jakob Park può giocarsela con tutti come dimostra la vittoria nel girone ottenuta con il Manchester United di José Mourinho.

Porto-Liverpool

Bestia nera al do Dragao

Il Porto, attualmente in testa al campionato portoghese, nella gara d’andata degli ottavi di finale di domani affronterà il Liverpool di Jurgen Klopp all’Estadio do Dragao. I portoghesi andranno dunque a caccia della prima vittoria della loro storia contro i Reds: nei quattro precedenti nelle coppe europee infatti sono due i pareggi e due le vittorie degli inglesi. Per sfatare questo tabù i lusitani dovranno però fare a meno del proprio bomber principe Vincent Aboubakar, già autore di 26 reti stagionali, ai box per un infortunio muscolare.  Per il club del Merseyside invece sarà la prima in Champions League dopo l’addio del brasiliano Philippe Coutinho che ha contribuito con 5 gol e 2 assist alla vittoria del girone.

Real Madrid-Psg

La “finale anticipata” del Bernabeu

Il match clou di questa due giorni di Champions League sarà però certamente quello che andrà in scena domani sera al Santiago Bernabeu tra i campioni in carica del Real Madrid e il ricchissimo Paris Saint-Germain. A confronto ci saranno dunque due delle squadre più forti del Vecchio Continente, due delle compagini che ambiscono a vincere la Champions League. Una “finale anticipata” che metterà l’uno di fronte all’altro due dei migliori calciatori al mondo, vale a dire Cristiano Ronaldo e Neymar, due delle giovani stelle più lucenti, cioè Mbappé e Asensio, due dei centravanti più prolifici d’Europa, ma anche due modi diversi di fare calcio, oltre che due dei club più ricchi del panorama internazionale. Sarà una sfida fondamentale anche per i due tecnici. Lo sarà per Zinedine Zidane che, avendo già praticamente abbandonato le velleità di vincere il titolo nella Liga, punta tutto su quello che sarebbe uno storico tris in Champions. Lo sarà anche per Unai Emery che, nonostante abbia già messo una seria ipoteca sulla conquista del titolo di Ligue 1, dopo la campagna acquisti da oltre 400 milioni della scorsa estate ha come obiettivo minimo le semifinali della massima competizione europea per club.

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in foto: Della best 11 della scorsa edizione della Champions League solo Messi, Iniesta, Bonucci e Buffon non saranno in campo nell’ottavo del Bernabeu