Le 7 vittorie consecutive in altrettante partite di Serie A, ma soprattutto il modo in cui queste sono arrivate, hanno infuso ulteriore fiducia nei giocatori del Napoli. Gli azzurri credono nello scudetto e non si nascondono. Un crescendo notevole quello della squadra di Sarri, che rispetto alla scorsa annata ha visto aumentare la consapevolezza dei propri mezzi. Ne è certo il brasiliano Allan che non ha dubbi sul fatto che il Napoli oltre a vincere e convincere, diverta, come un'altra big del calcio internazionale.

Napoli come il City, Sarri come Guardiola. Parola di Allan

In un'intervista concessa ai microfoni de "Il Corriere dello Sport", il mediano brasiliano che si candida ad una maglia da titolare in Roma-Napoli, ha esaltato il gioco degli azzurri, simile a quello del City di Guardiola prossimo avversario in Champions. Parole d'elogio dunque anche per Sarri: "Il Napoli è uno spettacolo ed il merito è suo: come giochiamo noi, soltanto il Manchester City. Sono un consumatore di calcio, guardo tutto quello che c'è in tv e non ho trovato altro. Poi può darsi mi sbagli e che sia di parte, ma noi e il City siamo il divertimento. Con Guardiola è tra i più bravi al mondo, dico di più: tra i primi cinque allenatori in circolazione".

Roma-Napoli, uno spot per il calcio

Dopo aver collezionato solo vittorie, ora gli azzurri sono chiamati alla prova del nove in casa della Roma, nell'8a giornata di Serie A. Un match che a giudizio di Allan ha tutte le caratteristiche per rivelarsi spettacolare: "Chi rischia di più? Forse loro, forse noi. Le gare non si possono prevedere. Ma noi stiamo bene, anche se riconosciamo il grande valore dell'avversario. Sarà un match bellissimo, ne sono convinto. Uno spot per il calcio".

Juve squadra da battere, ma Allan crede nello scudetto

Quando si parla di scudetto, l'ex Udinese concorda con il suo tecnico e considera la Juventus ancora la squadra da battere. Quello che è certo è che il Napoli è cresciuto e lotterà fino alla fine per un titolo che avrebbe un sapore speciale: "Chi vince lo scudetto per sei anni di seguito è favorito. Lo sono ancora loro. Ma noi ci siamo avvicinati. E anche la Roma. Il Milan ha speso tanto: dunque rientra tra le favorite. E anche l'Inter ha investito. Noi siamo gli stessi dell'anno scorso, che vuol dire altro: per esempio che c'è la fiducia cieca in questi uomini ed in questo progetto. E noi siamo grati per questa stima. Però la Juve ha il proprio curriculum che parla per sé".

Allan e il sogno Seleçao

E le prestazioni nel Napoli potrebbero permettere ad Allan di conquistare la maglia del Brasile e una la prima convocazione nella stagione che porta al mondiale: "Il Napoli mi ha trascinato nell'elite del calcio, ho grande visibilità e sono cresciuto. Rispetto le scelte del Ct ma penso di aver raggiunto un livello tale che posso avere la legittima aspirazione della convocazione. E forse la merito anche. Tite ha cambiato il Brasile, i risultati sono stati straordinari, la qualificazione è avvenuta attraverso partite gustosissime. Spero di riuscire a convincerlo".

Albiol e la voglia di regalare a Napoli uno scudetto

Sulla stessa lunghezza d'onda del compagno anche Raul Albiol che spera di regalare alla città lo scudetto, per quella che sarebbe una vera e propria impresa. Queste le sue parole ad "As": "Vogliamo vincere uno Scudetto. E' il sogno di tutta la città. Credo che lavoreremo per realizzarlo: vincere lo scudetto a Napoli è una delle cose più difficili. La squadra lo sa, lavoriamo per questo e sappiamo che il Napoli ne ha vinti solo due nella sua storia. Non c'è miglior sogno che inseguire il terzo".

La sfida di Champions con il City

Se lo scudetto dunque è un obiettivo concreto, il Napoli vuole dire la sua anche in Champions, a partire dalla prossima super sfida contro il City: "E' la squadra più in forma d'Europa, ho visto le loro partite e sarà dura. Però sarà una bella prova per noi, conosciamo Guardiola: il primo anno è normale avere qualche difficoltà, ma in questo secondo anno sta dimostrando tutto il suo valore".

Il feeling tra lo spagnolo e la città partenopea

Lo spagnolo è uno dei senatori del Napoli, alla luce dei suoi 5 anni di militanza in azzurro. Ecco come racconta il suo feeling con una città che vive di calcio: "Sono arrivato al quinto anno qui, mi sono abituato. Sin dal primo anno sono stato accolto molto bene dai tifosi, dal club e dai miei compagni. Sono molto felice per la mia esperienza napoletana. Sono molto casalingo, andare per strada, a cena o con i bambini, è complicato a Napoli, perché tutti ti riconoscono e ti chiedono una foto. La città ama il calcio e per questo può essere complicato uscire".