E’ il Totti-day. L’inossidabile campione della Roma festeggia oggi il 40° compleanno. Un traguardo importante per un atleta che, nonostante le tante primavere, continua a giocare, segnare, stupire e far discutere. Talento fuori dalla norma quello del numero 10 capitolino, come la sua voglia di giocare a calcio e le sue doti fisiche che gli permettono ancora di confrontarsi e spiccare tra le giovani leve del panorama calcistico internazionale. A proposito di leva, il confronto tra Totti e gli altri celebri esponenti di quella del 1976 non può che esaltare ulteriormente un giocatore che è facile definire sempre verde. Sono pochissimi infatti i celebri coetanei del Pupone che giocano ancora.

Pochi giorni fa ha spento le 40 candeline il brasiliano Ronaldo. Il “Fenomeno” ha lasciato i campi di calcio addirittura nel 2011, pagando i tanti problemi fisici e un ginocchio che gli ha impedito di scrivere altre pagine importanti di calcio. Tra due giorni invece taglierà lo stesso traguardo un’altra vecchia conoscenza del calcio italiano come Andriy Shevchenko, ex attaccante del Milan, fresco di incarico da ct dell’Ucraina. La sua avventura con il calcio giocato è finita nel 2012. Due anni più tardi ha appeso definitivamente le scarpette al chiodo, uno dei più grandi rivali in campo di Francesco Totti, ovvero Alessandro Nesta. Tanti i duelli tra il difensore della Lazio e l’attaccante della Roma, in memorabili derby, con i due che poi si ritrovavano in azzurro. L’attuale allenatore del Miami Fc ha lasciato la Nazionale dopo il Mondiale del 2006 e le squadre di club nel 2014 dopo le esperienze con Milan, Montreal e Chennaiyin.

Totti e gli altri campioni del mondo

A proposito di Italia, e di ex di Lazio e Milan, ritroverà presto il coetaneo Totti da avversario, ma in un’altra veste, Massimo Oddo attuale allenatore del Pescara, così come l’attuale tecnico della Lazio Simone Inzaghi. Ha iniziato la carriera di tecnico anche un altro giocatore che sollevò al cielo la coppa del mondo con Totti, ovvero l’ex juventino Mauro German Camoranesi, che in patria sta provando ad affermarsi in panchina.

Le stelle del palcoscenico internazionale

Un’annata davvero di grazia insomma quella del 1976 che ha regalato al calcio campionissimi di caratura internazionale in Europa. Basti pensare anche a Patrick Vieira, attuale tecnico del New York Fc, che dopo aver indossato le maglie di Arsenal, Juve, Inter e City si è ritirato nel 2011. O campioni del calibro di Ballack e Van Nistelrooy che hanno deciso di non proseguire (almeno per ora) la carriera nel mondo del calcio con altri in carica. E un bomber di razza come Kluivert che ha scritto pagine importanti della storia del calcio europeo, e che dopo il ritiro nel 2008 ricopre oggi il ruolo di dirigente del Paris Saint Germain.

E poi via con l’ex Inter e Arsenal Kanu, Marco Di Vaio, Gilberto Silva, Morfeo, l’ex dcompagno di Totti alla Roma Emerson. L’attuale allenatore in seconda del Palermo Possanzini, Brocchi Corradi e tanti altri per quella che è stata una vera e propria annata di grazia per lo sport più bello del mondo.