Sapere di calcio e non solo per 90 minuti. Manchester City-Napoli è stata l'occasione giusta perchè deu degli allenatori del momento, Pep Guardiola e Maurizio Sarri potessero incontrarsi e confrontare le proprie idee di gioco. Non solamente in campo e per 90 minuti perché i due tecnici, sia prima del match che dopo, hanno continuato a scambiarsi reciproci complimenti. Poi confermati dal campo al di là del risultato: il City ha dimostrato di essere una delle realtà più solide e ben costruite d'Inghilterra e d'Europa, il Napoli di poterlo diventare a breve dominando intanto il palcoscenico italiano con un primato solitario a pieni punti.

Il City c'è, il Napoli ci sarà

Il divario tecnico c'è e non è corretto nasconderlo: questo City vale molto di più del Napoli anche perché ha in rosa campioni assoluti,stelle di prima grandezza pagate a peso d'oro, sfruttando una possibilità economica che ai partenopei è vietata per questioni di bilancio. In campo si è visto: il City ha dominato per quasi un tempo lasciando le briciole al Napoli. Frutto anche di una esperienza internazionale che permette di approcciare a certe gare con lo spirito giusto, senza farsi sorprendere.

Nessuna lezione da Guardiola

Proprio in ciò il Napoli deve crescere ancora e ha enormi margini di miglioramento. Perché da un punto squisitamente tattico e di gioco, Maurizio Sarri non ha preso alcuna lezione da Pep Guardiola, anzi. Nella ripresa – quando i giocatori si sono liberati del peso di dover fare risultato ad ogni costo – il Napoli ha fatto rivedere il bel calcio che da un paio di stagioni lo indica tra i migliori del Continente, mettendo alle corde il City e sfiorando anche il meritato pareggio finale.

La stima reciproca nel prepartita

Guardiola e Sarri si sono affrontati senza sconfessare il proprio credo, a costo di subire imbarcate e critiche. Alla fine la coerenza ha ripagato entrambi. Dopotutto è troppa la stima reciproca di due allenatori che si erano scambiati complimenti ancor prima dell'inizio della partita. "Grande squadra allenata da un grande tecnico", "Il primo allenatore che lascia un segno nel calcio dopo Sacchi". Prima di Manchester City-Napoli sono stati questi i commenti tra Maurizio Sarri e Pep Guardiola.

L'appuntamento al San Paolo

Poi il campo ha detto 2-1 per gli inglesi ma non senza soffrire. Mostrando all'Europa che anche in campo internazionale gli azzurri stanno imparando ad acquisire un atteggiamento che potrà solo migliorarli. E nel fine partita, come mostrato dall'account Twitter del Napoli, i due allenatori hanno continuato a parlare di calcio e delle loro idee. Si sono soffermati per una sorta di terzo tempo in cui si sono fatti i complimenti, dandosi appuntamento per la sfida di ritorno al San Paolo che promette altri 90 minuti di puro calcio spettacolo.