Una partenza micidiale e un finale di gara con il fiatone: Manchester City-Napoli vista da Pep Guardiola è stata vissuta con il cuore in gola soprattutto nell'ultima mezzora quando i partenopei sono riusciti ad accorciare su rigore e ad esprimere il loro calcio migliore. Purtroppo per Sarri, il Napoli ha regalato un tempo al City che lo ha sfruttato nel modo migliore con due gol in 14 minuti, una traversa e un rigore parato a Mertens. Si sapeva che i partenopei avrebbero potuto tener testa agli inglesi e lo stesso tecnico spagnolo a fine partita ha ammesso che la sofferenza era prevista.

Il bel calcio visto all'Etihad Stadium

Più City all'inizio, Napoli in crescendo

Il secondo tempo del Napoli è stato all'altezza della situazione: giocate in velocità, ripartenze, allunghi e gol. Anche senza Insigne infortunatosi dopo soli 10 minuti e con un Hamsik a ritmi ridotti, il Napoli ha espresso il calcio che lo ha fatto conoscere all'Italia e all'Europa, targato Sarri. Peccato che si è prima dovuto scrollare il peso della responsabilità di dover dimostrare di essere alla pari se non meglio degli avversari e ha iniziato a giocare solamente una volta non avendo più nulla da perdere.

Guardiola soddisfatto

"Mai incontrato una squadra come il Napoli"

Fatto sta che nei secondi 45 minuti il Napoli ha messo alle corde il Manchester City al momento la migliore squadra europea per gioco e risultati. Una difficoltà ben prevista da Pep Guardiola che ha ammesso a fine gara tutti i problemi che ha dovuto affrontare: "Mi aspettavo che il Napoli ci mettesse in difficoltà e la difficoltà c'è stata. E' difficile dominare per novanta minuti una squadra come il Napoli. Mai ho incontrato una squadra come questa ed è per questo che sono molto orgoglioso per quanto hanno fatto i miei ragazzi oggi. E' una grandissima vittoria per noi".

Sarri deluso dei primi 30 minuti

"Aver messo il City in difficoltà per un'ora è tanta roba"

Anche Sarri è consapevole della forza dimostrata in campo, malgrado la mezz'ora regalata agli inglesi che ha compromesso il risultato. Non certo la prestazione che è stato un importante crescendo generale. Purtroppo, però, la classifica è compromessa e in Europa non basta prendersi gli applausi: " Giocare più di un'ora alla pari con questa squadra è tanta roba. C'e' il rammarico per la prima mezz'ora e per il rigore sbagliato che pero' ci ha dato la scossa. Nella prima mezz'ora abbiamo sbagliato un po' tutto: pressioni, distanze, abbiamo concesso troppi spazi a una squadra devastante"