Il big match dello stadio Olimpico tra Roma e Inter ha dato il suo verdetto: tra i due club, ad oggi, l'affare lo ha fatto soprattutto la società di James Pallotta. Inserito nella trattativa che ha portato Radja Nainggolan a Milano, contro l'Inter Nicolò Zaniolo è stato infatti il migliore in campo e ha dimostrato ancora una volta tutto il suo talento.

Di fronte al belga, seduto in tribuna a causa dei suoi problemi fisici, il ragazzino di Massa ha così dato ragione al direttore sportivo Monchi e al ct Roberto Mancini, che lo ha recentemente convocato a Coverciano tra lo stupore generale. Dopo il debutto di fuoco a Madrid, l'ex centrocampista della Primavera dell'Inter è dunque riuscito a convincere anche lo stesso Di Francesco, che ormai lo preferisce stabilmente anche al colpo di mercato estivo Javier Pastore.

Il clamoroso errore della Fiorentina

Cresciuto nella Fiorentina, acquistato dall'Inter nell'estate 2017 per 1,8 milioni di euro e rivenduto alla Roma per 4,5 mln, Nicolò Zaniolo ha ormai raggiunto una valutazione che oscilla tra i 20 e i 30 milioni ed è già nel mirino di Chelsea, Arsenal e Bayern Monaco: top club che hanno mandato nelle scorse i loro osservatori all'Olimpico, proprio per seguire da vicino anche il classe '99. Nonostante il club di Suning sia ancora convinto della bontà della trattativa Nainggolan-Zaniolo, qualche rimpianto il giovane di Massa lo sta però facendo venire. E non solo ai tifosi nerazzurri.

La dirigenza interista, che non ha inserito nessun diritto di recompra nell'affare con la Roma e che può "solo" consolarsi con l'eventuale 15% in caso di una futura cessione di Zaniolo, è però in buona compagnia. Tra coloro che dovrebbero mangiarsi le mani c'è anche e soprattutto la Fiorentina, che nel 2016 lasciò andare all'Entella il giovane centrocampista per zero euro.