Aritmia atriale. Un disturbo della frequenza cardiaca ha bloccato Sami Khedira nel momento più delicato della stagione. Il battito anomalo del cuore ha costretto il centrocampista tedesco a fermarsi: è restato a Torino mentre la squadra è volata a Madrid per disputare l'andata degli ottavi di finale di Champions contro l'Atletico. L'ex Real, che sulla sponda opposta del Manzanarre c'è tornato tante volte da ‘vecchio nemico', potrà solo assistere al doppio confronto tra divano e tribuna.

Come sta Khedira, quali sono le sue condizioni

I primi test medici svolti dal calciatore hanno evidenziato il funzionamento irregolare del cuore. Quali sono le cause? Il problema sembra essere molto simile a quanto accaduto a Stephan Lichtsteiner, il ‘pendolino' svizzero che subì un intervento chirurgico e poi tornò in campo dopo circa un mese dall'operazione di ablazione. Se gli esami elettro-fisiologici dovessero confermare quanto già emerso dai primi accertamenti diagnostici, servirà valutare se sottoporre il calciatore all'operazione oppure puntare a un'altra soluzione. In ogni caso, le condizioni del tedesco non sono gravi e secondo le previsioni più ottimistiche dovrebbe tornare a disposizione di Allegri entro un mese e mezzo. Se tutto andrà bene potrà essere in campo per la finale di Champions al Wanda Metropolitano.

Chi prende il posto di Sami a centrocampo?

Quanto all'aspetto puramente sportivo, sono quattro i centrocampisti di ruolo sui quali, per adesso, potrà fare affidamento Allegri per la gestione della rosa: Pjanic, Matuidi, Emre Can e Bentancur. E dovranno bastare per i prossimi impegni tra campionato e Coppa. Il tecnico avrà a disposizione anche un'ulteriore risorsa: si tratta di Bernardeschi che – in caso di necessità – può essere impiegato anche nel ruolo di interno di centrocampo.