"E' come se avesse segnato Emiliano". Nove era il numero di maglia di Sala, l'attaccante italo-argentino inabissatosi nella Manica. E al 9° minuto del primo tempo Lucas Lima ha servito l'assist che ha mandato in gol Kalifa Coulibaly, la punta che ha preso il suo posto là davanti. "Da lassù ci sorveglia e questa sera in campo c'era anche lui", dicono i tifosi sugli spalti, celebrando sui social network quella che per molti non è stata una semplice coincidenza avvenuta nel corso del match di Coppa di Francia contro il Tolosa. Lo stesso Nantes ha pubblicato un post su Twitter che ha alimentato il tam tam della Rete: "Ad aprire le marcature arriva la rete al 9°, evidentemente…", si legge nel messaggio a corredo della foto del giocatore mostrata sui maxi-schermi dello stadio.

Trascinati dall'emozione, sostenitori gialloverdi e squadra si sono ritrovati stretti in un unico abbraccio nel ricordo dell'ex calciatore, che prima di imbarcarsi su quel Piper mono-motore era passato al centro sportivo del club per salutare tutti. La vittoria per 2-0 è valsa la qualificazione ai quarti di finale ed è stata dedicata a Sala, omaggiato prima e durante la partita con cori e applausi, gli stessi che – poco prima delle rete del vantaggio – avevano scandito lo scoccare del minuto numero 9. Una scena da brividi e molto toccante, commovente come la foto del cane Nala che la sorella di Sala, Romina, ha rilanciato sulla propria pagina Facebook. "Anche lei ti aspetta ancora", ha scritto la donna a margine del post che mostrava l'animale sull'uscio della porta e con lo sguardo fisso verso l'orizzonte nell'attesa che, prima o poi, spunti come sempre il suo padrone, che faccia ritorno a casa e l'abbracci.

Le ricerche di Emiliano Sala sono terminate ufficialmente nella giornata di domenica, quando la squadra di ‘cacciatori di naufraghi' ha individuato (con l'ausilio di strumentazioni specifiche) il relitto dell'aereo sul fondo del Canale. I sommozzatori che si sono avvicinati alla fusoliera del velivolo hanno notato anche la presenza di un corpo nell'abitacolo. "E' stato devastante", la certezza che pilota e passeggero non abbiano avuto possibilità di scampo.