Quando ci sono Mondiali tutti azzardano dei pronostici, fondamentalmente per poter di dire di aver azzeccato il nome della squadra vincitrice o magari qualche risultato particolarmente sorprendente. Nell’edizione del 2010 uno dei grandi protagonisti fu il polpo Paul, che dalla Germania indovinò una lunga serie di pronostici. Fu impeccabile. In Russia per il Mondiale c’è un altro grande pronosticatore il gatto Achille.

Il capostipite è stato il polpo Paul che nel Mondiale SudAfrica 2010 indovinò otto risultati su otto, e ne centrò alcuni davvero molto complicati. Al polpo venivano date due scatolette di cibo con le bandiere delle squadre in campo, la prima su cui posava i suoi tentacoli avrebbe poi vinto l’incontro. Sulla scia di Paul quattro anni fa ci provarono, tra gli altri, un armadillo, un altro polpo e anche un panda che non ebbero la stessa bravura, o fortuna, nei pronostici. In Russia il pronosticatore ufficiale sarà il gatto Achille, che vive nel meraviglioso museo dell’Hermitage di San Pietroburgo. Lui cercherà di partire con il piede giusto indovinando il risultato della gara inaugurale.

Di Achille ha parlato Anna Kasatkina, veterinaria responsabile dei gatti che in uno dei musei più belli del mondo tengono alla larga i topi dalle opere. La dottoressa ha spiegato che Achille è stato scelto perché essendo sordo ‘vede con il cuore’. Il gatto è bianco, avrà un pass dilettantistico ufficiale, ed è bellissimo. La scelta spiegata della Kasatkina: “Essendo sordo dalla nascita ha un livello alto di intuizione”. Durante tutto il Mondiale Achille lascerà il museo e si trasferirà al caffè ‘Repubblica Cat’, dove vivrà. E lì, naturalmente con smartphone pronti per registrare e testimoniare il pronostico, Achille dovrà scegliere tra due bocce che avranno i colori delle bandiere delle squadre protagoniste degli incontri di giornata.