Al momento il ‘caso' Ronaldo è al centro dell'opinione pubblica mondiale, non solo sportiva o calcistica. Gli ingredienti ci sono tutti: la star ricca e famosa, la giovane indifesa, la violenza a scopo sessuale, una lettera strappalacrime, altre donne pronte a denunciare. Ma manca un elemento fondamentale: la prova. E' su questo che la difesa di Cristiano Ronaldo sta lavorando e costruendo la propria tesi: dove sono le prove di quanto finora si è detto?

Tante voci, pochi fatti

La risposta è semplice: non ci sono. Manca la denuncia della Mayorga alla polizia, mancano le cartelle cliniche dell'ospedale in cui si sarebbe rivolta subito dopo la presunta violenza, mancano gli indizi probatori (vestiti e oggetti). Mancano persino i nomi delle nuove ‘vittime' delle violenze di Ronaldo. Insomma, il castello costruito dall'accusa verterebbe su basi di carta. Ma all'opinione pubblica sembra non interessare tutto ciò ed è questo il vero problema.

La reputazione a rischio

Fermo e restando che sarà un tribunale a decidere la veridicità dei fatti e l'eventuale condanna o assoluzione del giocatore portoghese davanti alle accuse, ciò che oggi sembra essere stata già sconfitta è la reputazione di Cristiano Ronaldo, l'immagine che il campione portoghese si è costruito attraverso gli anni e che oggi vacilla, in un mondo trasformatosi sempre più in primo carnefice.

Il malumore degli sponsor

Un problema serissimo sia per il giocatore sia per il club di appartenenza, la Juventus. Dal punto di vista del giocatore è facile accorgersi delle ripercussioni che la situazione sta avendo. Già nelle prime ore in cui si era scoperchiato il caso risalente al 2009, alcuni sponsor avevano storto il naso. Come la Nike che ha fatto subito sapere di pretendere chiarimenti e attendere gli esiti giudiziari della vicenda, o come la EA Sport che ha in Ronaldo il proprio testimonial e ambasciatore tra i giovani.

Juve a rischio fallimento del progetto

E poi c'è la Juventus che sull'affare Ronaldo ha investito oltre 300 milioni che attende di recuperare con gli interessi, avendo costruito attorno al campione portoghese ben più di un semplice progetto sportivo. L'acquisto di Cristiano Ronaldo, per i bianconeri significa un investimento finanziario prioritario, dal quale incamerare entrate importanti. Subito si è scatenato l'effetto Ronaldo: nella vendita record di magliette, nell'estensione del brand juventino nel mondo, nell'aumento esponenziale dei follower sugli account social ufficiali del club.

Le ripercussioni sul patrimonio personale

Cristiano Ronaldo è sempre stato una macchina da soldi, per sè e per le aziende che lo circondano: si stima che in totale CR7 possa contare su un patrimonio personale che dovrebbe oscillare tra i 300 e i 350 milioni. Oltre ai classici sponsor (con Nike ha un contratto da oltre 20 milioni di euro) ci sono gli investimenti fatti dal calciatore in questi anni, come la catena di hotel cinque stelle “Seven” a Vilamoura nel Portogallo meridionale a New York e Madrid) e la linea di abbigliamento intimo “CR7 Underwear” oltre ad una di profumi.