In piena era "#MeToo", il movimento che verte contro le molestie e le violenze contro le donne e rimasto in sordina per dodici anni fino al 2017 quando è diventato virale, dopo le accuse di violenze che hanno riguardato il potente produttore di Hollywood, Harvey Weinstein, il ‘caso' Cristiano Ronaldo non poteva non trasformarsi in uno tsunami mediatico quasi senza precedenti.

Contro il campione portoghese sembra essersi scatenata una campagna in cui l'opinione pubblica richieda una condanna ‘esemplare', un agnello da sacrificare all'altare dei giustizionalisti. E' ciò che temono gli avvocati di Cr7 da quando la denuncia della modella Mayorga su un presunto stupro risalente al 2009, oggi è l'argomento principe delle cronache a livello mondiale. E a far da trascinatore, è l'America puritana e perbenista che si è risvegliata desiderosa di difendere i diritti delle donne oltre ogni decisione che verrà assunta dalla giustizia.

Un clima ‘ostile' a Cristiano Ronaldo

E' così che i legali di Cristiano Ronaldo vedono il panorama attorno al proprio assistito: dagli USA arrivano nuove rivelazioni da parte del'avvocato dell'ex modella e insegnante che nel 2009 accettò un accordo extra giudiziario per tacere sull'accaduto per poi rivelare oggi la propria versione dei fatti. In modo chirurgico, pensano i difensori di Cr7, creando un clima contrario alla star.

Cos'è il movimento MeToo

L'espressione "Me Too" è stata usata per la prima volta da Tarana Burke nel 2006 ed è stata resa popolare da Alyssa Milano quando ha incoraggiato le donne a usarla su Twitter per "dare alle persone un'idea della grandezza del problema". E' un movimento di matrice femminista che verte contro le molestie e le violenze e si è diffuso in modo virale a partire dall'ottobre 2017. Il movimento è stato premiato dal Time come "persona dell'anno"

Le nuove rivelazioni dell'accusa

Tra oggi e domani gli avvocati dell’accusa dovrebbero fornire nuovi documenti sui fatti risalenti al 2009. Dovrebbero esserci ‘rivelazioni' che arrivano direttamente dall’ospedale di Las Vegas e altre con alcuni documenti inediti della polizia. C'è anche una conferma di un poliziotto che ricorderebbe la Mayorga in lacrime al momento della denuncia. E poi la lettera segreta della ragazza in cui racconta lo stupro, che ha colpito nel cuore gli americani, così come la sospetta scomparsa della denuncia dagli archivi della polizia.

La difesa della famiglia di Cristiano

Tutti elementi che stanno preparando il terreno di sabbie mobili intorno al fuoriclasse della Juventus, mentre dal canto suo Ronaldo ha smesso di intervenire in propria difesa sui social network dove però è stata la famiglia del campione ad alzare la voce, con hashtag e post  in difesa di Cristiano da parte della sorella Katia