Non c'è pace per il Real Madrid. Prosegue la stagione travagliata delle merengues che dopo l'addio di Zidane e Cristiano Ronaldo, sembrano aver smarrito quella compattezza e serenità che ha permesso loro di conquistare 3 Champions consecutive. Dopo i risultati altalenanti, l'addio di Lopetegui, l'arrivo di Solari e i difficili rapporti tra quest'ultimo e alcune stelle come Isco e Marcelo, esplode anche il caso Sergio Ramos. Posizione complicata per il baluardo difensivo del Real, sia per quanto concerne i rapporti con i compagni (senza dimenticare la presa di posizione sul possibile arrivo di Antonio Conte in panchina), sia in merito alla questione del rinnovo contrattuale con richieste considerate esagerate dalla dirigenza.

Sergio Ramos e i rapporti difficili con i compagni nello spogliatoio

Secondo quanto riportato da El Chiringuito come evidenziato da Calciomercato.com, Sergio Ramos sta vivendo un momento molto particolare. Non in termini di prestazioni, con il capitano che riesce comunque ad offrire un contributo importante in termini di prestazioni ed esperienza, ma di rapporti sia all'interno dello spogliatoio che con la dirigenza. Le sue dichiarazioni spesso senza filtri in pubblico non sono gradite ai compagni: se il rapporto con Isco (finito ai margini della squadra dopo la rottura con Solari) è ridotto ai minimi termini, anche quello con altri giocatori si è incrinato, soprattutto dopo lo sfogo con il giovane Reguilon in allenamento di alcuni mesi fa e il like galeotto al post contro alcuni compagni post sconfitta contro il Barça.

Sergio Ramos e le super cifre richieste per il rinnovo del contratto

Le cose non migliorano poi sul fronte dei rapporti con la dirigenza. Il discorso per il rinnovo del contratto attualmente in scadenza nel 2020 è in alto mare, soprattutto a causa delle richieste esagerate del difensore e capitano madrileno. Quest'ultimo, che percepisce 11.7 milioni di euro, vorrebbe guadagnare almeno 18 milioni all'anno. Un somma importante per un calciatore di 32 anni: nonostante l'addio a Cristiano Ronaldo, il Real ha visto crescere il suo monte ingaggi fino a 339,9 milioni di stipendi. Ecco perché Florentino Perez vorrebbe evitare ulteriori investimenti folli in termini di rinnovi contrattuali. Si cerca l'accordo al ribasso, anche perché la dirigenza merengues non ha gradito l'intromissione del calciatore nella questione legata al post Lopetegui, con la sua uscita pubblica a bocciare la pista Antonio Conte. Da qui a giugno dunque si lavorerà sul fronte della diplomazia per cercare di convincere Sergio Ramos, ad un prolungamento su cifre più ragionevoli.