La Juventus punta con decisione alla vittoria della Champions League. Massimiliano Allegri esce allo scoperto e candida la sua squadra, impreziosita e non poco dall'arrivo di Cristiano Ronaldo, al trionfo nel massimo torneo continentale. Parole significative quelle della allenatore bianconero sui temi caldi del momento, tra cui c'è anche quello che è stato ribattezzato il "Caso Ronaldo" con le accuse di stupro mosse da Kathryn Mayorga al campione portoghese.

Perché la Juventus può vincere la Champions, Allegri traccia la rotta

In occasione di un evento legato ad uno degli sponsor della Juventus al Samsung District di Milano, Massimiliano Allegri ha fatto il punto sulle ambizioni della sua squadra che può puntare alla vittoria della Champions League: "Dopo 7 scudetti e 4 coppe Italia consecutive, puntiamo all'Europa, sfiorata nelle due finali di Champions raggiunte negli ultimi 4 anni – le parole del mister riportate da Sky – La voglia di vincerla c'è sempre, speriamo sia l'anno buono, siamo partiti bene adesso dobbiamo continuare".

La Juventus sa solo vincere, Massimiliano Allegri pensa al Genoa. Douglas Costa torna in campo

D'altronde in questo avvio di stagione la Juventus si è dimostrata una corazzata inanellando solo vittorie in 10 partite. Allegri non pensa ai record, ma solo a continuare a mettere in cascina punti, a partire dal prossimo impegno post sosta contro il Genoa: "Se non abbiamo perso oggi non perderemo più', ed effettivamente andò così, ma la verità è che ogni partita va affrontata e vinta una per volta. Adesso pensiamo al Genoa, squadra che ha anche cambiato allenatore". E con i rossoblu il tecnico potrà fare affidamento per la sua Juventus sul rientro di Douglas Costa, recuperato dopo l'infortunio, e forse anche sull'altro acciaccato Khedira: "Douglas Costa sta bene, ci sarà già contro il Genoa. Khedira? Non è detto, vedremo", le parole dell'allenatore bianconero".

Cristiano Ronaldo accusato di stupro, la Juventus è vicina al bomber

Non solo buone notizie in casa Juventus. Il caso legato alle accuse di stupro mosse da Kathryn Mayorga a Cristiano Ronaldo, continua a tenere banco sui tabloid internazionali. Allegri sta dalla parte del suo fenomeno, al quale tutta la Juventus è vicina: "Come si gestisce il caso del portoghese? Cristiano a Udine ha giocato bene, ha fatto un gol straordinario. Ho già risposto in conferenza e in diverse altre occasioni su questa questione, credo ora sia giusto parlare di altre cose, va gestito normalmente facendogli sentire nostra vicinanza. La differenza della Juventus con CR7 rispetto a quella con Higuain? Sicuramente è rimasto lo stesso dna vincente".

Calciomercato Juventus, Allegri sull'addio di Marotta e su Rabiot e Pogba

Capitolo calciomercato. La notizia principale delle ultime settimane è quella legata all'addio dell'amministratore delegato Marotta. Allegri, seppur dispiaciuto, ha fiducia nella dirigenza bianconera: "L'addio di Marotta? Ci saranno più stimoli e più responsabilità per tutti. Più in avanti ci sarà una riorganizzazione interna della società come ha detto bene il presidente Agnelli. C'e' grande dispiacere, anche a livello affettivo". A proposito dei possibili obiettivi per il futuro, attenzione a due campioni del mondo come Rabiot e Pogba, accostati a più riprese alla Juventus: "Rabiot? Non ha senso parlarne ora. Pogba? Gioca a Manchester e lo dobbiamo affrontare in due partite fondamentali per il passaggio del turno in Champions League".